Quali cantine di Marsala da non perdere in primavera?
Le cantine da non perdere a Marsala in primavera sono la Cantina Florio, la Cantina Pellegrino e la Cantina Donnafugata, perché offrono visite ben strutturate, degustazioni di Marsala secco, ambrato e dolce, e un’atmosfera che risente del clima mite della stagione.
Il budget varia: Florio è medio‑costo, con una degustazione di tre bicchieri intorno a 15 €, Pellegrino è più economico, 8 € per la visita base, mentre Donnafugata è caro, superando i 20 € per un percorso completo che include anche la cantina storica.
Per arrivare, il treno da Palermo arriva alla stazione di Marsala in circa un’ora, da lì è comodo prendere il taxi o il bus locale (linea 4) che scende vicino a tutte e tre le cantine; in alternativa, con auto si può parcheggiare nei parcheggi gratuiti fuori centro e poi camminare pochi minuti.
Una visita tipica richiede tra le due e le tre ore, quindi è fattibile inserire due cantine in una giornata o dedicarne una intera per assaporare anche il tour dei vigneti.
Un aspetto negativo è la presenza di gruppi di turistici molto numerosi, soprattutto nei fine settimana di Pasqua, che possono rendere l’esperienza più affollata e limitare il tempo di conversazione con il sommelier.
Un consiglio che non trovi nelle guide: chiedere al personale di mostrare la “cella sotterranea di legno” dove avviene la fermentazione a temperature più basse, perché è solitamente aperta solo su richiesta e permette di capire meglio la differenza tra i vari stili di Marsala.