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Escursioni tra i fiordi nascosti delle Lofoten in primavera

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benny79

Le escursioni tra i fiordi nascosti delle Lofoten in primavera sono un’esperienza che si fa davvero sentire quando il sole inizia a spezzare il gelo e i sentieri si riempiono di fiori selvatici.

Io ho messo su la pianificazione per aprile, perché le temperature sono più miti ma la folla non ha ancora invaso la zona. Il viaggio parte solitamente con un volo per Oslo, poi un breve collegamento per Bodø dove la tratta in traghetto per Moskenes dura circa tre ore. L’opzione più comoda è prenotare il traghetto con la compagnia locale; i posti sono limitati e la prenotazione anticipata è d’obbligo. Una volta sull’isola, il noleggio di un’auto è quasi imprescindibile: le strade tortuose offrono viste spettacolari e permettono di arrivare ai sentieri più isolati senza dipendere dagli orari dei bus, che in primavera sono scarsi. In alternativa, una bici da gravel è una scelta ecologica e sorprendentemente pratica per percorsi di media difficoltà.

Per quanto riguarda il budget, si può dividere in tre fasce: economico, con ostelli e camping a partire da 800 €, medio, con piccoli hotel e qualche cabina a circa 1500 €, e caro, con boutique hotel e escursioni guidate private che superano i 2500 €. Il prezzo del traghetto è un costo fisso da considerare, più il noleggio auto o bici e la spesa per cibo, che è più alta rispetto alla terraferma a causa del costo di trasporto delle merci.

Un itinerario di buona misura richiede cinque‑sette giorni. Tre giorni possono bastare per i sentieri più famosi come Reinebringen, ma per esplorare le baie di Å, le scogliere di Haukland e il bacino di Bunes, servono almeno una settimana.

Ci sono però aspetti da tenere a mente: la primavera porta con sé piogge improvvise e venti forti, perciò alcuni ponti possono essere chiusi e le vedute panoramiche offuscate. Inoltre, molte cabine di montagna rimangono chiuse fino a fine maggio, il che limita le opzioni di alloggio in zone particolarmente remote.

Un consiglio che non trovi nei soliti brochure: porta con te un fornello a gas portatile e riforniscilo nei piccoli negozi di pescatori a Hamnøy. Le cucine comuni degli alloggi spesso chiudono al tramonto, e il cibo locale è così fresco che cucinarlo al volo è un vero piacere. Un’altra dritta è quella di fare il trekking verso la spiaggia di Kvalvika al mattino presto, quando la luce è più morbida e le folle non hanno ancora iniziato a intrufolarsi.

In sintesi, primavera nelle Lofoten è la stagione ideale per chi vuole scoprire i fiordi meno battuti, a patto di accettare qualche incognita meteo e di organizzare bene trasporti e alloggi.

1 Commento

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da
dani75

Ci sono stato e le montagne silenziose mi hanno rubato il cuore.