Alla scoperta dei profumi di zagara nella Valle dei Templi
I profumi di zagara nella Valle dei Templi si percepiscono subito all’alba, quando l’aria fresca porta con sé la dolcezza degli agrumeti in fiore. Parto da Napoli con il treno Regionale verso Siracusa, scalo la stazione di Caltagirone e da lì prendo il bus locale diretto alla zona archeologica; una volta arrivata, il modo più semplice per spostarsi è noleggiare una bicicletta a noleggio, così da poter girare tra i templi e i sentieri rurali senza dipendere dagli orari dei mezzi pubblici. Il budget consigliato è medio: il trasporto ferroviario e il noleggio bici richiedono una spesa moderata, mentre il biglietto d’ingresso ai templi è contenuto. Per assaporare davvero la zagara è necessaria mezza giornata, ma se si vuole includere anche una visita ai giardini di Agrigento, meglio dedicare un’intera giornata.
Un aspetto negativo è la presenza di gruppi organizzati che, a volte, occupano gli spazi più panoramici, rendendo difficile trovare un punto tranquillo dove godersi il profumo senza rumore di chat e foto. Inoltre, in primavera le temperature possono salire rapidamente, perciò è consigliabile portare un cappello leggero e una bottiglia d’acqua.
Un consiglio fuori dalle guide è quello di fare una pausa al piccolo caffè di pietra nascosto tra le colonne del Tempio di Concordia: lì, oltre a un espresso, si può chiedere al proprietario di versare un po’ di acqua di sorgente raccolta nelle colline vicine, perfetta per rinfrescarsi mentre il profumo di zagara avvolge il paesaggio. Questo piccolo rituale rende l’esperienza più personale e meno turistica.