Quali spiagge nascoste di Koh Tao ti faranno dimenticare la città?
Le spiagge più nascoste di Koh Tao che faranno dimenticare la città sono Sairee Secret Cove, Ao Manao Beach e la piccola insenatura di Shark Island Bay. Sono tre luoghi che, una volta raggiunti, sembrano usciti da una cartolina sbiadita: sabbia finissima, acque cristalline e pochissimi turisti in vista.
Il budget per un viaggio di questo tipo può variare da economico a medio. Un volo low‑cost per Bangkok più un traghetto notturno verso Koh Tao si aggira intorno ai 90‑120 €, mentre l’alloggio in bungalow sulla spiaggia o in guesthouse a buon mercato costa tra 15 e 30 € a notte. Se si preferisce un resort con vista mare, il prezzo sale a 70‑100 € per notte, ma anche il costo medio resta gestibile.
Per arrivare è necessario volare a Bangkok, prendere un autobus o un treno verso Chumphon o Surat Thani e poi imbarcarsi su un catamarano per Koh Tao. Una volta sull’isola, lo spostamento più pratico è in scooter: noleggi da 5 € al giorno, oppure si può noleggiare una piccola barca a motore per esplorare le baie più isolate. Alcuni trekkers usano le barche dei pescatori locali, che offrono anche l’opportunità di scambiare due chiacchiere con la gente del posto.
Il tempo consigliato per visitare le tre spiagge è di due giorni e mezza. Il primo giorno è ideale per Sairee Secret Cove, raggiungibile dopo una camminata di 20 minuti lungo un sentiero poco segnalato. Il secondo giorno si può dedicare ad Ao Manao, dove l’accesso avviene tramite una scivolata rocciosa che richiede un po’ di coraggio ma garantisce una vista spettacolare. Il pomeriggio del terzo giorno è perfetto per Shark Island Bay, raggiungibile in barca a paga o in kayak se si è avventurosi.
Un aspetto negativo è la carenza di servizi igienici in queste zone: i bagni pubblici sono rari e spesso non vengono puliti regolarmente, perciò è consigliabile portare con sé carta igienica e sacchetti per i rifiuti. Inoltre, durante la stagione alta le acque possono diventare più agitate, rendendo difficile nuotare in tranquillità.
Un consiglio poco menzionato nelle guide è quello di programmare la visita durante la luna crescente, perché il riflesso della luce sulla superficie dell’acqua rende le rocce di Shark Island quasi invisibili, permettendo di avvicinarsi senza spaventare i pesci. Un altro trucco è quello di portare un piccolo power bank solare: le prese elettriche sono quasi inesistenti nelle baie nascoste, e così le foto e i video rimangono intatti senza dover ricorrere a una presa improvvisata.