Quali tappe ferroviarie da Milano a Barcellona includere in un weekend?
Per un weekend da Milano a Barcellona il percorso più sensato prevede una sosta a Genova, una a Nizza e una a Montpellier. Parto con il Frecciarossa Milano‑Genova (circa 30 min), poi prendo il TGV verso Nizza (2 h) e proseguo con il TER francese fino a Montpellier (1 h 30), infine l’AVE diretto a Barcellona (3 h 15). Il budget si colloca nella fascia medio: biglietti prenotati con anticipo costano intorno ai 120 €, spostamenti urbani con la Hola BCN card aggiungono 30 € per due giorni di metro, tram e bus.
Il weekend è stretto: venerdì sera arrivo a Barcellona, sabato pieno di visite al Barri Gòtic, al Parc de la Ciutadella e ai musei di Montjuïc, domenica mattina riservo qualche ora al mercato di Sant Antoni prima del ritorno.
Un punto negativo è il ritardo spesso segnalato sui collegamenti TGV tra Nizza e Montpellier, soprattutto in primavera quando i lavori di manutenzione delle linee rallentano il servizio; è utile controllare il registro dei ritardi il giorno prima.
Un suggerimento che non compare nelle guide è di prendere il treno regionale da Montpellier verso la piccola stazione di La Palme, dove si trova il “Mercat de les Flors”, un mercato di fiori e prodotti locali aperto solo il fine settimana, perfetto per un pranzo veloce a base di focaccia provenzale e per fare foto insolite senza la folla dei turisti.
Una volta a Barcellona, invece di salire sul tipico Montjuïc funicolare, è più comodo raggiungerlo a piedi dal porto: la salita è breve, il panorama è identico e si risparmia il biglietto del funicolare.