Sicilia: migliori escursioni in barca alle Isole Egadi in primavera
Le migliori escursioni in barca alle Isole Egadi in primavera partono da Palermo e prevedono tappe obbligate a Favignana, Levanzo e Marettimo, con soste per snorkeling e visita dei villaggi di pescatori.
Il budget si colloca nella fascia medio: il biglietto del traghetto per la prima isola costa intorno ai venti euro a persona, mentre le escursioni organizzate con guida e pranzo incluso arrivano a centosessanta euro; chi preferisce risparmiare può noleggiare una piccola imbarcazione privata a partire da centodieci euro al giorno.
Per arrivare, la soluzione più comoda è il treno da Palermo a Trapani, seguito da un breve autobus o taxi fino al molo di Trapani; lì la compagnia di traghetti mette in servizio catamarani frequenti verso le Egadi. Una volta sull’isola, gli spostamenti avvengono a piedi, in bicicletta o con i minibus locali, tutti sufficienti per raggiungere le calette più nascoste.
Una giornata intera è il minimo indispensabile per visitare le tre isole con calma; per approfondire le grotte marine e i percorsi di trekking è consigliabile dedicare due giorni completi, includendo una notte a Marettimo.
Il rovescio della medaglia è il vento primaverile, che può trasformare una tranquilla gita in una navigazione più impegnativa, limitando le attività di snorkeling.
Un consiglio che le guide tradizionali non menzionano: al mattino, prima dell’arrivo dei grandi gruppi, è possibile noleggiare un kayak a Levanzo e remare fino alla piccola insenatura di “Cala degli Anuri”, dove si trova una rara colonia di stelle marine e una piccola grotta nascosta, perfetta per chi vuole un’esperienza fuori dai circuiti più battuti.