Bali a Pasqua: quali spiagge segrete scegliere per una fuga esotica?
Le spiagge più segrete da scegliere per una fuga esotica a Pasqua a Bali sono Pasir Putih, la sezione occidentale di Amed e la baia nascosta di Nyang Nyang, tutte lontane dai consueti agglomerati di Kuta e Seminyak.
Il budget si colloca nella fascia media: voli da Torino a Denpasar oscillano tra 800 e 1000 euro andata‑ritorno, sistemazioni in bungalow boutique o guesthouse partono da 30 euro a notte, e i pasti di street food costano 5‑8 euro.
Il punto di arrivo è l’aeroporto internazionale di Denpasar; da lì è consigliabile noleggiare uno scooter con copertura assicurativa, la soluzione più flessibile per percorrere i 15 km verso Pasir Putih, i 45 km per Amed West e i 25 km per Nyang Nyang, tenendo presente che le strade di montagna sono spesso dissestate e richiedono attenzione.
Un minimo di quattro giorni è necessario per spostarsi con calma, fare snorkeling, rilassarsi al tramonto e recuperare il jet lag senza correre.
Il rovescio della medaglia è la quasi totale assenza di servizi igienici e di punti di ristoro, soprattutto a Nyang Nyang, dove la ristorazione è quasi inesistente e il rischio di rimanere senza acqua è reale.
Un consiglio che non appare nelle guide: portare una piccola pompa a mano e una borraccia pieghevole; così è possibile gonfiare un materassino in riva al mare e rifornirsi d’acqua direttamente da un pozzo locale, evitando di dipendere dai pochi chioschi sparsi lungo la costa.