Scopri le gole nascoste di Antrim: trekking, castelli e whisky
Le gole nascoste di Antrim si esplorano con un trekking tra valli selvagge, una visita ai castelli dimenticati e una sosta alle distillerie di whisky. Ho programmato il viaggio per la primavera, quando le piogge si fanno più leggere e le colline si tingono di verde brillante; maggio è il periodo ideale perché i sentieri non sono ancora affollati e le temperature oscillano tra i 10 e i 15 °C. Parto da Firenze con un volo low‑cost verso Belfast, poi prendo il train verso Coleraine; il trasferimento finale è un autobus locale che scende fino a Ballycastle, punto di partenza per il percorso delle gole. Il budget resta nella fascia medio: volo e treno intorno ai 150 €, l’autobus 15 €, alloggio in pensione a 40 € a notte, e un paio di bottiglie di whisky da assaggiare a 25 € ciascuna. In totale, con un paio di pasti veloci, il conto giornaliero si aggira sui 80 €.
Il trekking richiede due giorni interi per coprire le gole di Glenariff, la zona di Cushendun e la costa di Rathlin; un giorno extra è consigliato per il castello di Dunluce, dove le rovine si affacciavano sul mare in modo spettacolare. L’esperienza è arricchita da una visita alla distilleria di Bushmills, dove il tour è più autentico se si parte dal piccolo laboratorio artigianale fuori dalla zona turistica. Un aspetto negativo è la segnaletica poco chiara nei tratti più remoti; a volte mi sono ritrovato a fare un giro di 30 minuti prima di trovare il sentiero giusto, una frustrazione che le guide tradizionali non menzionano. Un consiglio che ho scoperto parlando con gli abitanti del villaggio è di chiedere al barista del “The Old House” di riservare una bottiglia di whisky direttamente dal barile: il prezzo è inferiore e il gusto più intenso, una piccola chicca che le brochure mainstream non citano. In sintesi, una settimana è più che sufficiente per assaporare la natura, la storia e il liquore di Antrim, purché si tenga conto dei sentieri poco segnati e si approfitti dei consigli locali.