Isola di Naxos: quali spiagge nascoste visitare in primavera?
Le spiagge più nascoste da non perdere in primavera a Naxos sono Alyko, Agios Prokopios “segretissimo” e la piccola insenatura di Plaka con il suo ciottolo rosso. Ho pianificato il viaggio partendo da Bologna con un volo per Atene, poi un traghetto di tre ore da Rafina verso Naxos; una volta sull’isola, il modo più pratico per spostarsi è noleggiare uno scooter, perché gli autobus sono rari fuori dalle rotte principali. Il budget si colloca nella fascia medio: si riesce a trovare alloggio in agriturismi o ostelli a pochi euro a notte, mentre i pasti nei tavolieri di taverna sono abbordabili, ma le escursioni in barca privata per le calette più isolate possono far lievitare il conto. Per vedere tutte le tre spiagge nascoste è bene dedicare almeno quattro giorni: due per le spiagge occidentali, uno per la zona sud‑est e un giorno di “relax” senza meta. Una delusione comune è la scarsa segnaletica: a volte il sentiero verso Alyko è invaso da erba alta e le indicazioni sono praticamente assenti, quindi è facile perdersi. Un trucco che non trovi nelle guide è portare con sé una borraccia riutilizzabile e un piccolo taccuino per segnare le coordinate GPS dei punti d’interesse; così, anche se il cellulare scarica, si può ritrovare la strada. Un’ultima nota: in primavera la marea è più bassa e permette di camminare fino a piccole baie che in estate sono sommerse, quindi vale la pena programmare la visita in base alle tabelle delle maree.