3 giorni a Santorini: tramonti rosa, calette segrete e cucina locale
Tre giorni a Santorini e ho capito che il vero fascino è nascosto tra le viuzze di Oia, dove il tramonto tinge il cielo di rosa mentre il vento porta il profumo del mare. Il secondo giorno mi sono avventurato in una caletta poco conosciuta sulla costa sud, raggiungibile solo a piedi, dove l’acqua è incredibilmente cristallina e non c’è anima. Ho trascorso la serata a cenare in una taverna di pescatori a Fira, gustando il fresco pomodoro locale su pane appena sfornato, accompagnato da un bicchiere di Assyrtiko. Il terzo giorno mi sono fermato a una piccola fattoria di capre per assaggiare il formaggio di capra fatto a mano, servito con miele di timo selvatico. Torno a casa con la convinzione che Santorini sia più di foto Instagram: è un mosaico di sapori, luci e angoli segreti.