Antrim Coast, Irlanda del Nord: trekking costiero primaverile
Il trekking costiero primaverile lungo la Antrim Coast è assolutamente fattibile e sorprendentemente ricco di scenari selvaggi. Il budget si colloca nella fascia media: alloggio in B&B o ostelli di piccole comunità costa poco, ma il noleggio di una bici elettrica per gli spostamenti tra i villaggi aggiunge qualche spicciolo in più; i pasti in pub locali sono ragionevoli, mentre un viaggio in aereo verso Belfast può incidere notevolmente se non si prenota con anticipo.
Il punto di partenza più comodo è l’aeroporto di Belfast, da qui una combinazione di treno verso Coleraine e autobus regionale porta direttamente a Ballycastle, il villaggio ideale per iniziare il percorso. Un’alternativa più avventurosa è il noleggio di un’auto a Belfast e poi la guida lungo la A2, ma il parcheggio nei piccoli centri è limitato e spesso occupato da camper. Una volta sul posto, il sistema di autobus locali collega tutti i principali punti di sosta; la frequenza aumenta durante la primavera, ma alcune fermate più isolate richiedono l’uso di un’auto o di una bicicletta.
Per vivere l’intera esperienza è consigliabile dedicare tre giorni interi: il primo giorno da Ballycastle a Cushendall, il secondo da Cushendall a Portrush, il terzo da Portrush a Belfast passando per la famosa Giant’s Causeway. Un itinerario più corto di un giorno è possibile, ma si perde gran parte del fascino dei promontori e dei villaggi di pescatori.
Una delusione frequente riguarda la folla estiva che si concentra intorno alla Giant’s Causeway; anche in primavera, se la settimana coincide con un weekend lungo, i sentieri si riempiono rapidamente e i punti di ristoro sono sovraccarichi. Un altro inconveniente è la variabilità del tempo: la pioggia può trasformare i sentieri rocciosi in superfici scivolose, rendendo necessario un paio di scarponi impermeabili.
Un consiglio pratico non presente nelle guide tradizionali è quello di programmare il passo di Carrickfergus durante l’alta marea del pomeriggio per attraversare il tratto di sabbia che altrimenti è impraticabile; un piccolo gruppo di pescatori locali offre un servizio di barca a remi che permette di saltare quel tratto e di guadagnare tempo, oltre a regalare una vista mozzafiato sul faro di Carrickfergus.
Infine, è utile portare una mappa cartacea aggiornata dei sentieri, perché il segnale del cellulare è irregolare lungo le scogliere più isolate e le app di navigazione possono segnalare percorsi chiusi per lavori di manutenzione. Con queste informazioni, il trekking primaverile sulla Antrim Coast può diventare una delle avventure più genuine e meno commercializzate che si possano vivere in questa zona.