Yakushima in 5 giorni: foreste di cedri, cascate e snorkeling
Si può visitare Yakushima in cinque giorni, combinando foreste di cedri, cascate e snorkeling senza dover correre troppo. Parto sempre da Bologna, prendo un volo low‑cost verso Osaka (cerca le offerte di fine aprile, i prezzi rimangono nella fascia economica) e da lì un volo interno per Kagoshima. Da Kagoshima l’unica opzione pratica è il traghetto per Yakushima: partono al mattino e la traversata dura circa due ore e mezza. Per muoversi sull’isola, la soluzione più comoda è noleggiare una moto a Miyanoura; è economico, si parcheggia ovunque e permette di arrivare rapidamente ai punti più sparsi. In alternativa, gli autobus locali coprono i percorsi principali, ma gli orari sono limitati e le corse sono più lente.
Il budget complessivo resta nella zona medio‑economico: volo europeo + interno intorno ai 600 €, traghetto 70 €, moto per cinque giorni 120 €, ostelli a 30‑40 € a notte, cibo locale a 10‑15 € per pasto. Con queste cifre si riesce a stare entro i 1500 € totali, includendo qualche escursione guidata per lo snorkeling a lido di Aikoura.
Cosa non perdere? La foresta di Shiratani Unsui il primo giorno, percorrendo il sentiero verso la “cascata di Shindai”. Il secondo giorno è il classico Jōmon Sugi, ma consigliato arrivare prima delle 8, perché il parcheggio si riempie subito e la folla è meno opprimente. Il terzo giorno si può fare una camminata verso la cascata di Oko no Taki, poi un pomeriggio di snorkeling nella baia di Nagata, dove i coralli sono ancora intatti e pochi turisti scoprono la zona. Il quarto giorno è dedicato al trekking più “selvaggio” nell’area di Yakusugi Land, e il quinto ritorno a Miyanoura per rilassarsi in un onsen poco pubblicizzato che si trova vicino al porto.
Un aspetto negativo è la limitata copertura internet: fuori dalle città principali il segnale è quasi inesistente, perciò è meglio scaricare mappe offline e tenere una SIM locale pronta. Un altro piccolo intoppo è la temperatura dell’acqua, che a maggio è ancora fresca, intorno ai 18 °C, quindi una muta leggera è quasi obbligatoria.
Consiglio poco noto: nella zona di Yudomari c’è un piccolo mercato di pescatori dove è possibile comprare alghe fresche e sushi fatto al momento a prezzi da strapazzo; arriva di prima mattina per evitare la fila e porta via le alghe per un pranzo improvvisato in spiaggia. Questo lo trovi solo chi parla un po’ di giapponese e chiede ai locali, non nelle guide standard.