Qual è il miglior itinerario di 5 giorni a Naxos?
Il miglior itinerario di 5 giorni a Naxos è quello che combina le spiagge più iconiche con i villaggi dell’entroterra e una tappa culturale a Chora. Parto da Milano con un volo diretto per Atene, poi prendo il traghetto veloce per Naxos; il viaggio dura circa 3‑4 ore e consente di arrivare al porto di Naxos al pomeriggio. In loco, il modo più pratico per muoversi è noleggiare uno scooter o una piccola auto: il prezzo medio è di 25‑30 € al giorno e permette di raggiungere le calette più remote senza dipendere dagli orari dei bus.
Giorno 1 è dedicato alla scoperta di Chora: passeggio per le stradine di Plaka, visita al Tempio di Apollo (Portara) al tramonto e cena in una taverna di pesce nel porto vecchio. 30‑40 minuti di cammino sono sufficienti per assaporare l’atmosfera senza fretta. Giorno 2 mi sposto verso le spiagge del sud, prima Agios Prokopios, poi Plaka; entrambe offrono sabbia dorata e acque cristalline, ideale per snorkeling. Il pomeriggio è riservato a una breve escursione sull’Antica Torre di Apollonia, dove la vista sul mare è spettacolare ma l’accesso è a volte ostacolato da scogli scivolosi.
Il terzo giorno è la tappa “interior”, con visita al villaggio di Halki, famoso per le botteghe di marmellate artigianali e il monastero di Panagia Drosiani. Qui la strada principale è ancora in pietra, quindi la guida GPS può perdere il segnale; è meglio scaricare la mappa offline prima di partire. Il quarto giorno è dedicato alla costa occidentale: Agia Anna e Agios Georgios, meno affollate ma con servizi limitati, perciò è consigliabile portare acqua e snack.
Il quinto giorno chiudo con la collina di Kouros, dove una breve camminata porta a una vista panoramica sulla regione; il sentiero è poco segnalato, ma il panorama vale lo sforzo. Il budget complessivo è medio: alloggio in boutique hotel di 80‑100 € a notte, pasti di 15‑20 € per piatto e gli spostamenti come indicato. Un aspetto negativo difficile da ignorare è la scarsa connessione internet nella zona rurale, che può essere frustrante per chi lavora in remoto. Un consiglio che non trovi nelle guide è di chiedere al proprietario di una piccola agriturismo di Naxos di partecipare al raccolto di pomodori al pomeriggio: si scopre un lato autentico dell’isola, si fa amicizia con i locali e si gusta la verdura appena colta in una cena improvvisata.