Peloponneso: antichi teatri e paesaggi epici
Sì, il Peloponneso è una destinazione perfetta per chi cerca antichi teatri e paesaggi epici. Ho organizzato un itinerario di una settimana in primavera, partendo da Napoli con un volo per Atene e da lì noleggiando un'auto. Budget medio: circa 800-1000 euro a testa per voli, auto, benzina, alloggi e pasti, esclusi i biglietti d'ingresso. Per visitare bene servono almeno 7 giorni, ma 10 permettono di non correre.
Giorno 1: arrivo ad Atene, ritiro auto e subito verso Corinto. Il canale è una sosta veloce, ma il sito archeologico di Corinto antica merita un paio d'ore. Poi guida fino a Nauplia, città graziosa con un lungomare vivace. Pernottamento lì.
Giorno 2: Micene e Epidauro. A Micene la Porta dei Leoni è impressionante ma il sito è piccolo e in mezza giornata si vede tutto. Epidauro invece è il gioiello: l’acustica del teatro è incredibile. Prenota l’ingresso online perché in primavera ci sono già code. Delusione: il museo di Micene è sottotono, pochi reperti originali.
Giorno 3: da Nauplia a Sparta e Mistra. Mistra è un borgo bizantino in collina, affascinante ma molto in salita. Porta scarpe comode. Sparta moderna è deludente: poche rovine visibili, meglio dedicare più tempo a Mistra.
Giorno 4: penisola di Mani. Strada tortuosa e panoramica, ma lenta. Le torri di pietra e le chiese bizantine sono autentiche e poco affollate. Consiglio non da guide: fermati a Vathia al tramonto, è quasi deserto e il silenzio è pazzesco.
Giorno 5: Olimpia. Il museo è eccezionale, il sito più grande del previsto. Ci vuole una giornata intera. La pista dello stadio è emozionante, ma il villaggio di Olimpia è caro e pieno di souvenir mediocri.
Giorno 6: ritorno verso Atene con tappa a Delfi (anche se è fuori Peloponneso, merita una deviazione). Oppure, se hai tempo, visita il castello di Acrocorinto e le gole di Lousios.
Aspetto negativo: le strade secondarie sono spesso dissestate e la segnaletica in alcune zone è carente. Il navigatore a volte perde il segnale. Porta una cartina cartacea di riserva.
Per i teatri antichi, il più suggestivo resta Epidauro, ma non perdere quello di Messene, meno famoso e molto ben conservato. L’ingresso costa poco e si cammina tra i resti con pochi turisti.