Saint-Tropez: yacht, arte e ristoranti stellati
Saint-Tropez è sinonimo di lusso: yacht, arte e ristoranti stellati, ma è anche molto di più, e per me è una destinazione che divide chi cerca il glamour patinato da chi apprezza la vera Costa Azzurra. Il budget è decisamente caro, non c’è modo di girarci intorno: un aperitivo sul porto può costare quanto una cena in un ristorante normale a Milano, e gli hotel che valgono la pena partono da cifre che per molti sono un mese di stipendio. Io arrivo da Milano, in genere prendo un volo per Nizza e poi noleggio un’auto perché i taxi sono una follia e i trasferimenti via elicottero sono sì veloci, ma il costo è proibitivo per la maggior parte dei viaggiatori. Muoversi a Saint-Tropez è semplice se si ha la macchina, ma in alta stagione il traffico è infernale: meglio parcheggiare fuori e camminare o usare i servizi navetta.
Per visitare bene la città e i dintorni servono almeno tre o quattro giorni, anche perché non è solo il porto: la Citadelle merita una visita per la vista e il museo marittimo, e le spiagge di Pampelonne sono un must, ma attenzione, gli stabilimenti privati hanno prezzi da capogiro. Un aspetto negativo che mi ha deluso è l’atmosfera un po’ artefatta, da vetrina più che da vera esperienza: molti locali sembrano più preoccupati di farti vedere che di farti star bene, e la gente passa il tempo a farsi notare invece di godersi il posto. Poi il parcheggio è un incubo e se non si prenota tutto con mesi di anticipo si resta fuori.
Un consiglio specifico che non trovi sulle guide turistiche: salta i ristoranti sul porto, sono trappole per turisti con conti gonfiati e qualità mediocre. Invece, vai a Ramatuelle, a dieci minuti di macchina, e cerca un piccolo posto chiamato La Table de la Ferme: si mangia una cucina provenzale autentica a metà prezzo, con vista sulle vigne. Per l’arte, la Fondation Maeght a Saint-Paul-de-Vence è un’ora di strada, ma vale il viaggio se ti interessa l’arte moderna fuori dai circuiti dello yachting. Insomma, Saint-Tropez è bella se sai dove guardare, ma non aspettarti genuinità a buon mercato.