Seychelles: il massimo del lusso naturale
Le Seychelles sono il massimo del lusso naturale? Sì, ma solo se si è disposti a pagare un prezzo che pochi considerano ragionevole. Io le ho visitate la scorsa primavera e posso dire che il fascino c'è, ma con mille riserve.
Partiamo dal budget: siamo su una fascia decisamente cara. Un hotel decente su Mahé o Praslin parte da 500 euro a notte, e per il vero lusso si arriva a cifre a cinque zeri. I trasferimenti interni, tra voli in aereo leggero e traghetti, costano come un viaggio intercontinentale. Per arrivare da Milano l'unica opzione pratica è Emirates via Dubai o Turkish via Istanbul, circa 900-1200 euro in economy (dimenticatevi la business class, costa più del soggiorno). Muoversi tra le isole è possibile con i traghetti inter-island o piccoli voli con Air Seychelles; noleggiare un'auto su Mahé è utile, ma le strade sono strette e la guida a sinistra è un piccolo trauma per un milanese abituato alla propria auto.
Per visitare le isole principali (Mahé, Praslin, La Diga) servono almeno dieci giorni, ma per apprezzare il vero lusso naturale bisognerebbe stare una settimana su una sola isola, magari al North Island o al Denis Private Island. Purtroppo il lusso ha un prezzo anche in termini di autenticità: le spiagge pubbliche sono stupende ma affollate di turisti, e molti resort a cinque stelle sono enclavi isolate dove tutto è artificiale. La delusione più grande? Il cibo. Nonostante i prezzi stellati, la ristorazione è mediocre a meno di non spendere cifre folli in ristoranti privati.
Un consiglio che non troverete sulle guide: prenotate un giorno a La Diga per noleggiare una bicicletta e scoprire spiagge come Grand Anse, ma portatevi da mangiare - l'unico chiosco sulla spiaggia vende toast a 30 euro. E non fidatevi delle foto patinate: l'alta stagione (maggio-giugno) porta venti forti e mare mosso, quindi il lusso di fare snorkeling senza sforzo non esiste. Insomma, il massimo del lusso naturale? Sì, se per lusso intendete pagare per non avere nulla intorno.