Barcellona: tra Gaudì e tapas, la primavera è la stagione perfetta
Ciao a tutti, volevo raccontarvi della mia ultima fuga a Barcellona a marzo. Ho scelto questo periodo per evitare la calca estiva e i prezzi da capogiro, e non potevo aver fatto scelta migliore.
Barcellona a marzo è un sogno: sole caldo ma non opprimente, parchi in fiore e vie del centro che puoi davvero goderti. Ho dedicato intere giornate a perdermi tra le opere di Gaudì, dal Parco Guell (dove ho fatto un picnic con vista mozzafiato) alla Sagrada Familia, che ti lascia a bocca aperta anche se hai visto mille foto.
E poi le tapas... Non so se è stato il clima, la compagnia o il fatto che ero in vacanza, ma giuro che non avevo mai mangiato così bene. Dai baracchini del mercato della Boqueria ai localini nascosti nel Barrio Gotico, ogni sera era una scoperta.
Consiglio a chi sta pensando di andare: portatevi un ombrello (i temporali di marzo sono imprevedibili), scarpe comode per camminare e un bagaglio leggero perché la voglia di shopping qui è forte. Ah, e se potete, evitate il weekend: i voli costano meno e le attrazioni sono meno affollate.