Valle del Draa: oasi e kasbah nel sud del Marocco
La Valle del Draa è una delle poche oasi autentiche del Marocco che non è stata ancora completamente colonizzata dal turismo di massa, ma bisogna sapere cosa cercare. Per maggio ho in programma un itinerario di quattro giorni, partendo da Marrakech. Budget medio: circa 350 euro a testa per trasporti, alloggi economici e pasti, escluso il volo.
Giorno 1: Arrivo a Ouarzazate con il bus CTM (6 ore, 80 dirham). Da lí prendo un grand taxi fino ad Agdz (un’ora, 30 dirham a posto). Passo la notte in un riad semplice vicino alla kasbah di Tifoultoute. La sera una passeggiata tra i palmeti è già un’anteprima del paesaggio.
Giorno 2: Da Agdz a Zagora lungo la valle. Noleggio una bicicletta per 15 km fino a Tamegroute (asfalto dissestato, ma fattibile). Qui la kasbah è quasi in rovina, ma la biblioteca coranica e la fornace di ceramica verde valgono la deviazione. Poi proseguo in taxi collettivo fino a Zagora (1 ora, 20 dirham). Pernotto in una maison d’hôtes fuori dal centro. Delusione: il famoso cartello “Timbuctù 52 giorni” è in realtà un’attrazione costruita, niente di storico.
Giorno 3: Escursione in 4x4 fino a Tinfou e alle dune di Erg Chegaga (prenotata dal riad, 500 dirham a persona). Il paesaggio è spettacolare, ma il viaggio in fuoristrada è polveroso e lungo. Consiglio che non trovi sulle guide: chiedi di fermarti al villaggio di M’Hamid, non solo alle dune; lì le kasbah di fango sono abitate e meno restaurate. La sera cena con famiglia locale.
Giorno 4: Ritorno a Ouarzazate in bus locale (4 ore, 50 dirham). Tempo sufficiente per visitare la valle in modo rilassato, ma se vuoi vedere anche le gole del Todra aggiungi due giorni. Il lato negativo: molte kasbah pubblicizzate sono ricostruzioni recenti o semplici ruderi, meglio concentrarsi sui villaggi vivi come Tamnougalt o Tamegroute. Per spostarsi, i taxi collettivi sono economici ma poco frequenti; un’auto a noleggio darebbe più libertà, ma il budget salirebbe a medio-alto.