Vietnam: i mercati galleggianti del Delta del Mekong
I mercati galleggianti del Delta del Mekong esistono, ma non sono come li raccontano le guide patinate. Ho pianificato un itinerario per la primavera 2026, partendo da Bologna, e voglio condividere quello che ho scoperto per evitare la delusione generale.
Giorno 1: arrivo a Ho Chi Minh City, volo diretto non esiste, scalo a Istanbul o Doha. Budget medio per il volo: 500-600 euro. Da lì prendo un bus per My Tho, due ore circa, 8 euro. Non conviene fermarsi subito, meglio proseguire verso Ben Tre, dove i tour sono meno affollati. Spendo la notte in un homestay, 25 euro a notte, cena inclusa. La prima sera già si capisce che il Mekong non è il filmato patinato che vendono: l'acqua è marrone, piena di detriti, e i motoscafi dei tour fanno un rumore assordante.
Giorno 2: sveglia alle 5 per il mercato di Cai Be. È il momento in cui i venditori locali si scambiano merci, non i turisti. Dopo le 7 arrivano le barche gonfiabili con i cappelli di paglia a noleggio e il gioco è rovinato. Assegno la mattina a girare in barca a remi con un anziano del posto, 15 euro per due ore. Lui parla solo vietnamita, ma non serve parlare: mostra come si intrecciano le foglie di cocco. Nel pomeriggio visita a una fabbrica di caramelle al cocco, ma è una trappola per turisti, roba che vendono anche al supermercato di Bologna. Preferisco saltare. Cena a casa di una famiglia a Tra Vinh, 10 euro.
Giorno 3: mercato di Cai Rang, il più famoso. Arrivo alle 6, ma è già un parco divertimenti. Barche che vendono souvenir, selfie, musica. La delusione è forte. Il lato positivo: l'organizzazione dei venditori galleggianti è impressionante, ma il rumore dei generatori rovina tutto. Mi sposto verso il canale di Xeo Quyt, una riserva naturale. Qui il silenzio è totale. Affitto una canoa, 8 euro, e per due ore non vedo anima viva. Meglio di qualsiasi mercato. La sera dormo a Can Tho, 20 euro.
Giorno 4: ritorno a Ho Chi Minh, bus diretto 6 ore, 10 euro. Tempo totale per il Delta: minimo 4 giorni. Un aspetto negativo è la plastica: i canali sono pieni di rifiuti, nessuno ne parla. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: non prenotare mai tour con agenzie a Ho Chi Minh, ma contattare direttamente un pescatore a Ben Tre via Facebook o WhatsApp. Si paga la metà e si vede la vita vera. Budget complessivo: medio, sui 350-400 euro escluso volo intercontinentale.