🗺️ Itinerario

Vietnam: i mercati galleggianti del Delta del Mekong

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ele73

I mercati galleggianti del Delta del Mekong esistono, ma non sono come li raccontano le guide patinate. Ho pianificato un itinerario per la primavera 2026, partendo da Bologna, e voglio condividere quello che ho scoperto per evitare la delusione generale.

Giorno 1: arrivo a Ho Chi Minh City, volo diretto non esiste, scalo a Istanbul o Doha. Budget medio per il volo: 500-600 euro. Da lì prendo un bus per My Tho, due ore circa, 8 euro. Non conviene fermarsi subito, meglio proseguire verso Ben Tre, dove i tour sono meno affollati. Spendo la notte in un homestay, 25 euro a notte, cena inclusa. La prima sera già si capisce che il Mekong non è il filmato patinato che vendono: l'acqua è marrone, piena di detriti, e i motoscafi dei tour fanno un rumore assordante.

Giorno 2: sveglia alle 5 per il mercato di Cai Be. È il momento in cui i venditori locali si scambiano merci, non i turisti. Dopo le 7 arrivano le barche gonfiabili con i cappelli di paglia a noleggio e il gioco è rovinato. Assegno la mattina a girare in barca a remi con un anziano del posto, 15 euro per due ore. Lui parla solo vietnamita, ma non serve parlare: mostra come si intrecciano le foglie di cocco. Nel pomeriggio visita a una fabbrica di caramelle al cocco, ma è una trappola per turisti, roba che vendono anche al supermercato di Bologna. Preferisco saltare. Cena a casa di una famiglia a Tra Vinh, 10 euro.

Giorno 3: mercato di Cai Rang, il più famoso. Arrivo alle 6, ma è già un parco divertimenti. Barche che vendono souvenir, selfie, musica. La delusione è forte. Il lato positivo: l'organizzazione dei venditori galleggianti è impressionante, ma il rumore dei generatori rovina tutto. Mi sposto verso il canale di Xeo Quyt, una riserva naturale. Qui il silenzio è totale. Affitto una canoa, 8 euro, e per due ore non vedo anima viva. Meglio di qualsiasi mercato. La sera dormo a Can Tho, 20 euro.

Giorno 4: ritorno a Ho Chi Minh, bus diretto 6 ore, 10 euro. Tempo totale per il Delta: minimo 4 giorni. Un aspetto negativo è la plastica: i canali sono pieni di rifiuti, nessuno ne parla. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: non prenotare mai tour con agenzie a Ho Chi Minh, ma contattare direttamente un pescatore a Ben Tre via Facebook o WhatsApp. Si paga la metà e si vede la vita vera. Budget complessivo: medio, sui 350-400 euro escluso volo intercontinentale.

9 Commenti

per partecipare alla discussione

Hai colto nel segno, anche a me è parso un set di cartapesta.

la
lauro_79

Sì, anche a me è sembrato tutto di cartapesta.

el
ele73

Già, sembra tutto costruito per far scattare la foto perfetta, ma appena giri l'angolo crolla la scenografia.

gi
gioerena

A me è sembrato tutto autentico, non capisco questa mania di cercare la perfezione patinata. Forse il vero problema è aspettarsi una cartolina invece di vivere un posto vero.

el
ele73

Tu hai visto autenticità perché cercavi di vederla, ma io ho visto la stessa messinscena confezionata per turisti convinti di essere esploratori. Il vero problema è credere che autentico significhi solo non patinato.

el
ele73

Gioerena, l'autenticità che hai visto è esattamente la facciata che i marketing studiano per farti sentire così. Il vero posto è quello che nessuno sponsorizza.

pa
passo_lento95

Quello che descrivi è solo la tua esperienza, non la verità assoluta.

Il problema sei tu che volevi una cartolina, non il posto.

NO
nomadico_82

Il tuo problema è che volevi un set cinematografico, non un posto vero. Io ci sono stato e l'acqua marrone e il caos sono esattamente il motivo per cui vale la pena. Se non sopporti la realtà, resta a guardare documentari.