Capri: itinerario tra Faraglioni e Giardini di Augusto
Capri: itinerario tra Faraglioni e Giardini di Augusto
Per me, un itinerario su Capri che includa i Faraglioni e i Giardini di Augusto si può affrontare comodamente in due giorni, senza correre. Ecco come ho organizzato il viaggio per maggio.
Giorno 1: arrivo e centro storico
Sono partito da Milano con un volo early morning per Napoli, poi taxi fino a Molo Beverello (circa 25 euro). Il traghetto per Capri costa sui 25 euro a tratta, classe turistica. Arrivato verso le 11, ho lasciato la valigia in albergo (scelto un quattro stelle a Marina Grande, 280 euro a notte – budget medio/alto). Subito funicolare per la piazzetta (2 euro). Pranzo da un piccolo forno con una sfogliatella e un caffè, spesa 12 euro. Nel pomeriggio ho visitato i Giardini di Augusto: ingresso 1 euro, una pacchia. La vista sulla Via Krupp e i Faraglioni da lassù è spettacolare, anche se il giardino è piccolo, in mezz'ora hai visto tutto. Poi ho proseguito a piedi lungo il sentiero dei Faraglioni, ma attenzione: la stradina è stretta e affollata a maggio. Cena al ristorante Da Paolino, sotto i limoni: 75 euro per un primo e un vino bianco.
Giorno 2: giro in barca e shopping
Sveglia alle 8, colazione in hotel. Ho prenotato un giro in barca di due ore attorno all’isola con partenza da Marina Piccola: 50 euro a testa, si vede la Grotta Azzurra da fuori (non entro, troppo cara e lunga la fila). I Faraglioni dal mare sono impressionanti. Poi ho preso la seggiovia per il Monte Solaro (12 euro andata e ritorno): la vista è mozzafiato, ma il vento in cima è gelido a maggio, portatevi un pile. Pranzo al sacco con una focaccia comprata al supermercato (5 euro). Nel pomeriggio, giro per le boutique in via Camerelle, ma ho comprato solo un profumo artigianale (55 euro). Traghetto di ritorno alle 17.
Budget complessivo: medio-alto, circa 600 euro totali tra voli (180), trasporti locali (100), alloggio (280), cibo e attività (resto). Si può abbassare scegliendo un ostello a Napoli e gite in giornata, ma per me l’esperienza valeva la spesa.
Un aspetto negativo: la folla. A maggio è già pieno di turisti, la piazzetta è un formicaio dopo le 11. Meglio alzarsi presto.
Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: per vedere i Faraglioni senza pagare il giro in barca, prendete il sentiero che parte da Via Tragara e arriva al belvedere privato del Grand Hotel Quisisana – si può entrare senza essere ospiti, basta un caffè al bar. Vista gratuita e senza ressa.