Perù: perché la Valle Sacra è meglio del Machu Picchu?
La Valle Sacra è meglio del Machu Picchu perché regala un'esperienza più autentica, meno affollata e infinitamente più varia, a un costo irrisorio rispetto al biglietto per la cittadella. Il budget complessivo per una visita di quattro giorni si aggira sul medio: si spende meno di 200 dollari a testa per trasporti, ingressi e pasti, contro i quasi 500 che servono per la sola giornata al Machu Picchu. Per arrivare da Cusco si prende un minibus collettivo da Calle Puputi, circa 10 soles fino a Pisac, o si noleggia un taxi intero per 150 soles al giorno. Muoversi tra i villaggi è semplice con i combi locali, meglio evitare i tour organizzati che costano il triplo e ti portano a orari fissi. Il tempo minimo è di tre giorni pieni: uno per Pisac e le sue terrazze, uno per Ollantaytambo e la fortezza, uno per Moray e le saline di Maras. Un aspetto negativo è la quota: sopra i 3.300 metri, l'altitudine può dare fastidio e il meteo primaverile è infido – sole caldo alternato a nuvole cariche di pioggia. La delusione maggiore arriva a Chinchero, dove il mercato domenicale è ormai un circo per turisti con prezzi gonfiati. Il consiglio specifico che non trovi sulle guide: fai il trekking da Chinchero a Urquillos, una camminata di tre ore lungo un sentiero inca poco segnalato, senza un'anima intorno, e arrivi a una cascata nascosta che non compare su Google Maps.