Bogotà: graffiti e caffè a prezzi da zaino
Il titolo dice tutto, a Bogotà si gira con lo zaino e si spende poco. Budget economico, con 30-40 euro al giorno si campa bene: ostello, caffè e arepa per strada, biglietti dei musei che costano due lire. Arrivato a El Dorado con un volo low cost, il TransMilenio è il modo più rapido per entrare in centro, ma occhio ai borseggiatori nelle ore di punta. Per muoversi in città meglio i bus comunque, il traffico è un incubo e Uber a volte costa meno dei taxi ufficiali. Quanto tempo? Quattro o cinque giorni bastano per farsi un'idea, ma per la parte culturale serve una settimana. Cosa non perdersi: il Museo Botero è gratuito e la collezione è pazzesca, poi la Candelaria con i graffiti su ogni muro e la chiesa di San Francisco. Il caffè lo becchi a un euro nei posti giusti, non nelle caffetterie turistiche della Zona Rosa, quelle sono una fregatura. Cosa evitare: il Cerro di Monserrate se c'è nebbia, non vedi niente e paghi la funivia per niente. La delusione più grossa? La Zona Rosa la sera: cara, piena di locali falsi e turisti con la macchina fotografica. Un consiglio che non trovi sulle guide: il sabato mattina al mercato di Usaquén i prezzi sono gonfiati, meglio andare a Las Cruces per la roba vera, ma solo in gruppo perché non è il quartiere più tranquillo.