Cambogia: Kep, crab market e isole dimenticate
Kep è una di quelle mete che sembra uscita da una cartolina ma poi ti fa fare i conti con la realtà. Il crab market è famoso, certo, ma non aspettarti chissà che spettacolo: è un mercatino con qualche bancarella di granchi vivi e ristorantini sulla spiaggia, niente di più. Le isole dimenticate invece sono il vero motivo per fermarsi, tipo Koh Tonsay (Rabbit Island) e altre meno battute.
Budget: economico. Con 20-30€ al giorno te la cavi bene, tra dormitorio, cibo al mercato e noleggio bici. I trasporti locali sono ridicoli: per arrivare da Phnom Penh prendi un minibus condiviso (circa 5-6 ore, 8€), oppure se vieni da Sihanoukville c'è un bus diretto. Una volta a Kep ti muovi a piedi o in bici, la città è piccola. Per le isole ci sono traghetti giornalieri, costano tipo 10€ andata e ritorno.
Tempo necessario: due giorni pieni bastano per vedere il mercato, il vecchio hotel abbandonato, l'isola e fare un giro in moto lungo la costa. Se vuoi rilassarti di più, tre giorni sono il massimo.
Aspetto negativo: la spiaggia di Kep è deludente. Acqua bassa, fondale fangoso, non è adatta a nuotare. Meglio andare direttamente su Rabbit Island per una spiaggia decente.
Consiglio che non trovi sulle guide: porta una torcia frontale. Sull'isola non c'è illuminazione pubblica, e dopo il tramonto è buio pesto. Se resti a dormire nei bungalow, ti serve per muoverti.