Grecia: Nafplio, fortezze e vicoli tra due mari
Beh, Nafplio è esattamente quello che promette il titolo: una cittadina che si arrampica su due colli tra il golfo Argolico e un mare che sembra un lago. Ci sono stato la settimana scorsa, a inizio maggio, e posso dire che è un posto che vive di contrasti: da una parte le fortezze veneziane che sembrano uscite da un film in costume, dall’altra i vicoli stretti pieni di fiori e botteghe che però, diciamolo, iniziano a essere un po’ troppo addomesticati per i turisti.
Giorno 1 - Arrivo e primo assaggio. Sono atterrato ad Atene e ho preso un autobus dal terminal Kifisos per Nafplio: due ore scarse, prezzo sui 22 euro a tratta. Arrivato verso le 14, ho lasciato lo zaino in un affitto gestito da una signora greca che parlava solo inglese maccheronico. Il primo pomeriggio l’ho passato a passeggiare per la piazza Syntagma, con le sue palme e i caffè che costano un occhio (6 euro un caffè freddo, ma è la norma qui). La sera, cena in una taverna in via Staikopoulou, lontano dal lungomare: moussaka decente, 15 euro bevande incluse. Per muovermi a piedi è perfetto, tutto è a portata di scarpa.
Giorno 2 - Fortezze e sudore. Mattina dedicata al Palamidi: 999 gradini (contati, giuro) che salgono sotto il sole già caldo di maggio. La vista dall’alto ripaga, ma la fatica è tanta e l’acqua in cima costa 3 euro. Meglio portarsela da casa. Il biglietto è 8 euro, ma se prendi il cumulativo con Acronafplia risparmi 2 euro. Dopo pranzo (un gyros take away da 4 euro, squisito) ho girato la città bassa: il quartiere di Psaromachalas ha vicoli che sembrano fatti apposta per perdersi, ma attenzione perché alcune stradine finiscono in proprietà private. Verso sera, salita all’Acronafplia: gratis, meno affollata, e il tramonto sul golfo è il momento migliore. L’aspetto negativo? Le zanzare. A maggio già pizzicano, portatevi il repellente.
Giorno 3 - Spostamento e gita fuori porta. Ho noleggiato una macchina per un giorno (35 euro, benzina a parte) e sono andato a Epidauro: mezz’ora di strada, teatro antico da 12 euro, ma la vera sorpresa è stata la piccola spiaggia di Kandia sulla via del ritorno, acqua limpida e quasi deserta. Il consiglio che non trovate sulle guide: evitate il ristorante sulla piazza principale di Nafplio per la cena, troppo caro e qualità media. Invece, cercate una taverna a due isolati dalla chiesa di Agios Spyridon, lato nord: si chiama To Koutouki, prezzi onesti (14 euro un piatto di pesce) e si mangia quello che pescano la mattina. Budget complessivo: medio-alto, diciamo intorno ai 500-600 euro per tre giorni pieni, volo escluso, se non si esagera con i souvenir. Il tempo minimo per visitare Nafplio è due giorni, ma tre permettono di assaporare il posto senza correre. La delusione? Le spiagge vicino al centro sono piccole e spesso affollate anche a maggio, meglio allontanarsi un po’.