🗺️ Itinerario

Uzbekistan: Samarcanda, mosaici e rotte della seta

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Samarcanda è una delle tappe imprescindibili della via della seta, e i suoi mosaici blu turchesi valgono da soli il viaggio. Sto mettendo a punto un itinerario per visitarla la prossima primavera, basato su quello che ho raccolto da amici che ci sono stati e da ricerche personali. Il budget complessivo per tre giorni pieni si aggira sul medio: circa 800-1000 euro a persona, voli esclusi. Si può scendere a 500-600 con ostelli e street food, o salire a 1500 con hotel di lusso e ristoranti raffinati.

Per arrivare il modo più comune è volo per Tashkent, poi treno notturno o volo interno per Samarcanda. Il treno veloce Afrosiyab impiega circa due ore e costa sui 20-30 euro. In città ci si muove a piedi per il centro storico, oppure con taxi che costano pochi euro. Tre giorni sono il minimo per vedere le cose principali, quattro se si vuole anche un giro nei dintorni come Shakhrisabz.

Giorno 1: arrivo e sistemazione in un guesthouse vicino a via Mahmud Kashgari. Nel pomeriggio visita alla piazza del Registan, il cuore della città. Le tre madrase sono spettacolari, ma il pavimento è pieno di venditori insistenti. La sera cena da Karimbek, un ristorante con plov e shashlik. La delusione principale è stata proprio la pressione commerciale al Registan: impossibile godersi i mosaici senza che qualcuno provi a venderti una sciarpa o una moneta falsa.

Giorno 2: mattina dedicata alla moschea Bibi-Khanym, con la sua enorme cupola e i mattoni decorati. Subito dopo il bazar Siab, che offre spezie, frutta secca e pane non. Vale la pena andare presto, prima che arrivi la calca dei turisti. Nel primo pomeriggio il mausoleo Gur-e-Amir, tomba di Tamerlano. La luce del mattino presto filtra dalle vetrate e crea un atmosfera unica – è il consiglio che non trovi sulle guide: alle otto di mattina sei quasi da solo. Poi l’osservatorio di Ulugh Beg, un po’ fuori mano ma interessante.

Giorno 3: Shah-i-Zinda, la via dei morti, con le sue piastrelle blu che cambiano tonalità a seconda dell’ora. A pranzo un chai e dei samsa in un locale vicino. Nel pomeriggio giro libero per il centro, magari al museo della via della seta. Si può prendere il treno serale per Tashkent

1 Commento

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Ah sì, 800 euro per tre giorni, e poi ti dicono che l’Uzbekistan è economico.