Oman: Wadi Shab, canyon e piscine naturali
Wadi Shab è uno di quei posti che devi vedere con i tuoi occhi per capire se vale la pena o no. Canyon, piscine naturali, un'acqua che da turchese passa a verde smeraldo. Sì, è bello, ma non è niente di trascendentale se hai già visto altri wadi in Oman.
Budget medio. L'ingresso costa 1 rial a testa, più il parcheggio (se arrivi in auto) che è un altro rial. Poi devi prendere il barchino per attraversare il canale, 2 rial a persona. Non è carissimo, ma se fai tutto il giro con trasporto organizzato partendo da Muscat può lievitare.
Per arrivare: da Muscat prendi la 17 verso Sur, poi la 23. Circa due ore. Meglio noleggiare una macchina, i mezzi pubblici non ci arrivano direttamente. Una volta parcheggiato, cammini un'oretta buona lungo il canyon, a tratti su sassi e sabbia. Poi arrivi al punto dove si nuota per raggiungere la grotta con la cascata interna. Serve mezza giornata, tipo dalle 8 alle 13 se vuoi evitare la calca.
L'aspetto negativo: è diventato super turistico. Anche a maggio, con il caldo che inizia a farsi sentire, c'è fila per il barchino e la spiaggetta all'ingresso è piena. La camminata non è difficile ma sotto il sole delle 11 diventa pesante. E la grotta interna è buia, scivolosa, non aspettarti chissà che spettacolo.
Un consiglio che non trovi sulle guide: porta con te un paio di scarpe da scoglio, quelle da piscina con suola spessa. Il fondo del canyon è pieno di sassi taglienti e le infradito non bastano. E soprattutto, non fermarti alla prima pozza che vedi: continua fino in fondo, oltre il punto dove la gente si accalca. Lì l'acqua è più pulita e hai un po' di privacy.