Qual è il periodo migliore per visitare il Borneo malese?
Il periodo migliore per visitare il Borneo malese è tra marzo e ottobre, che è la stagione secca, ma attenzione: non è tutta uguale e dipende da dove vai.
La mia esperienza (ancora da fare, sto pianificando per luglio di quest'anno) mi dice che il Borneo ha microclimi diversi. La costa occidentale, tipo Kuching e il Sarawak, è più bagnata anche nei mesi "secchi", mentre il Sabah, sulla punta nord-orientale, ha una stagione secca più marcata da aprile a settembre. Se vuoi vedere oranghi e salire sul Kinabalu, giugno-agosto è il top, ma anche marzo-maggio funziona. Evita novembre-febbraio: monsone pieno, sentieri chiusi e zanzare infernali.
Budget: medio. Non è economico come altri posti del Sud-est asiatico. Ostelli a Kota Kinabalu costano 15-20 euro a notte, ma i traghetti per le isole e i permessi per il Kinabalu (circa 100 euro) ti svuotano il portafoglio. Muoversi? Volo diretto da Kuala Lumpur a KK o Kuching con AirAsia, poi bus locali o taxi condivisi per arrivare ai parchi. Noleggiare un'auto è scomodo per le strade dissestate e la guida a sinistra, meglio prenotare transfer condivisi.
Tempo: minimo due settimane per vedere qualcosa senza correre. Una settimana per Sabah (Kinabalu, isole Turtle, fiume Kinabatangan), un'altra per Sarawak (Bako, Mulu). Se hai meno tempo, scegli una zona: io scelgo Sabah.
Aspetto negativo: il traffico di barche per le isole del Turtle Park è caotico e i prezzi delle escursioni non sono fissi. Puoi pagare il doppio se non contratti. Inoltre, la deforestazione è triste: vedi piantagioni di palma da olio ovunque, anche nei tour organizzati dicono "foresta pluviale" ma è tutta rimaneggiata.
Consiglio che non trovi sulle guide: porta una luce frontale potente. Sembra ovvio, ma nei parchi come Bako o Kinabatangan dopo il tramonto è buio pesto e le guide locali hanno torce deboli. Senza non vedi i pitoni o i tarsi. E occhio alle sanguisughe: calzini anti-sangue sopra i pantaloni, non sotto.