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Laos: Luang Prabang, cascate e buddha nel cuore del Mekong

Laos: Luang Prabang, cascate e buddha nel cuore del Mekong

È una città che si gira bene in 4-5 giorni, anche se molti la visitano in 3. Il budget dipende da dove dormi e cosa mangi. Per me è economico se prendi un dormitorio in ostello e mangi al mercato notturno: sui 20-25 euro al giorno. Medio con guesthouse e ristoranti normali: 40-50 euro. Caro se vai in resort e tour privati: 80+.

Arrivare a Luang Prabang è facile. Volo da Bangkok o Chiang Mai con Lao Airlines o AirAsia, oppure bus notturno da Vientiane (9-10 ore). Dentro città si cammina o si noleggia una bici (10.000 kip al giorno). I tuk-tuk sono cari per brevi tragitti, meglio camminare.

Giorno 1: arrivo e centro storico. Atterri al mattino, lasci lo zaino in ostello e ti perdi a piedi tra i templi. Il Monte Phousi è una salita di 328 gradini, all’alba o al tramonto per la vista sul Mekong. Io lo farei nel tardo pomeriggio, ma è pieno di turisti. La sera il mercato notturno sulla strada principale: bancarelle di artigianato e cibo. Mangia il laap o il noodle soup da un banchetto. Budget del giorno: trasporto dall’aeroporto 3€, ingresso Phousi 20.000 kip, cena 2€.

Giorno 2: cascate Kuang Si. Prendi un songthaew (minibus collettivo) dal centro, circa 40.000 kip a persona andata e ritorno. Parti presto, prima delle 9, perché dopo si riempie. Le cascate sono bellissime, piscine naturali dove nuotare. C’è anche un rifugio per orsi, triste ma interessante. Il lato negativo: a mezzogiorno è un bagno di folla, l’acqua è fredda e i sentieri scivolosi. Porta scarpe da scoglio. Ritorno in città, nel pomeriggio visita al tempio Wat Xieng Thong, il più bello secondo me. 20.000 kip. Cena al mercato o da un ristorante sulla Mekong.

Giorno 3: Pak Ou Caves. Prendi un battello pubblico dal molo, 25.000 kip a persona. Il viaggio sul Mekong è piacevole, le grotte sono piene di statue di Buddha, ma non aspettarti nulla di spettacolare. La delusione per me è che sono molto buie e umide, e le statue sono ammassate senza ordine. Meglio dedicare mezza giornata. Al ritorno, visita il villaggio di Ban Xang Khong, tessitura della seta. Se vuoi risparmiare, evita di comprare lì.

Giorno 4: mattina libera per visitare il Museo Nazionale (ex palazzo reale) o fare un corso di cucina laotiana. Poi bus o volo per la prossima destinazione.

Consiglio che non trovi sulle guide: porta una torcia frontale per le Pak Ou Caves, le luci sono deboli e non sempre funzionano. E vai a Kuang Si subito dopo l’alba, tipo 7:30, così hai le pozze vuote per un’ora.

Un altro aspetto negativo: il caldo umido a maggio è pesante, soprattutto salendo al Phousi. Porta acqua e un ventaglio.

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