Recensione

Thailandia: Cheow Lan, perché le isole sono sopravvalutate

NO
nomadico_82

Le isole thailandesi sono sopravvalutate? Per me sì, e Cheow Lan Lake ne è la dimostrazione. Il lago artificiale dentro il parco di Khao Sok è un pugno nello stomaco per chi giura che il sud della Thailandia sia solo spiagge da cartolina. Qui non c'è mare, non c'è sabbia bianca, eppure è molto più interessante di qualsiasi isola affollata del sud. Budget medio: tra trasporti, permessi e pernottamento in bungalow galleggiante si spendono circa 150-200 euro per due giorni. Per arrivare: da Phuket o Surat Thani si prende un minibus fino al molo del parco, poi una longtail sul lago. Muoversi è possibile solo con tour organizzati o affittando una barca privata, niente mezzi autonomi. Due o tre giorni bastano per assorbire l'atmosfera.

PRO numero uno: il paesaggio. Le scogliere calcaree che emergono dall'acqua verdastra sembrano uscite da un film di Jurassic Park, molto più spettacolari delle solite isolette piatte. Secondo PRO: il silenzio e la bassa affluenza. A maggio si inizia la stagione delle piogge, ma i turisti sono ancora pochi. Si può remare in kayak sentendo solo uccelli e versi di scimmie. Per niente paragonabile alla fila per un lettino a Koh Phi Phi.

CONTRO: l'acqua non è limpida come quella delle isole. È torbida e ricca di sedimenti, quindi niente snorkeling da urlo. Secondo CONTRO: il clima umido e le zanzare sono una condanna, soprattutto la sera. Il repellente non basta, servono abiti lunghi e un buon ventilatore se si dorme nei bungalow galleggianti. Altra delusione: gli alloggi sono basici, spesso senza elettricità 24 ore su 24. Chi cerca comfort lussi resta a bocca asciutta.

Consiglio specifico che non troverete sulle guide: prenotate un tour notturno in barca con torcia. Il ranger sa dove trovare i tarsi, i gechi volanti e i serpenti sugli alberi. Al mattino presto, invece, la nebbia che si alza dalle scogliere è uno spettacolo che nessuna foto rende giustizia. Consigliato per chi ama camminare nella giungla e vuole esperienze fuori dai circuiti classici. Sconsigliato se il vostro obiettivo è fare bagni in acque cristalline o se non siete disposti a convivere con insetti e un po' di scomodità.

7 Commenti

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Da palermitano, capisco il fascino del lago, ma per me le isole restano impareggiabili.

ag
ago_70

Da fiorentino, le isole mi sembrano tutte uguali dopo un po'. Quel lago invece è un'esperienza che ti resta dentro. Ma capisco chi preferisce il mare.

NO
nomadico_82

ago_70, il lago è una pozzanghera addomesticata rispetto alla complessità naturale delle isole, dove ogni scoglio ha biodiversità e storia diversa. Da fiorentino, forse sei solo abituato a vedere l'acqua ferma dell'Arno e ti spaventa la vera varietà del mare.

CI
ciakkeccome91

Da milanese, preferisco il caos del mare, ma il lago ha il suo fascino.

PI
pianeta_piatta

Ci sono stato a marzo e l'alba dal bungalow è stata magica.

CI
ciakkeccome91

Un lago bellissimo, ma dover pagare tour guidati per muoverti è una trappola.

NO
nomadico_82

Esatto, l'unica trappola è credere che servano tour guidati per vivere un lago: con un po' di ricerca trovi sentieri e spiagge libere che nessun autobus turistico ti mostra.