Sicilia: Pantalica, necropoli e canyon selvaggi
Secondo me Pantalica è uno dei posti più affascinanti della Sicilia, ma non è per tutti e richiede una buona dose di spirito di adattamento. Il budget è medio: l'ingresso è gratuito, ma per arrivare serve la macchina, e se si parte da Siracusa si spende in benzina e magari un pranzo al sacco. Per muoversi l'unica opzione sensata è l'auto, perché i mezzi pubblici sono rari e lasciano lontano dai sentieri. Una volta lì si cammina molto, i percorsi non sono asfaltati e la segnaletica è carente, serve scarpe robuste e tanta acqua. Per visitare la necropoli e il canyon ci vuole almeno una mezza giornata, ma per un giro completo con calma meglio un giorno intero. L'aspetto negativo è proprio la mancanza di informazioni chiare sul posto: qualche cartello è sbiadito e i sentieri principali non sono ben indicati, ci si può perdere se non si ha un minimo di orientamento. Un consiglio che non trovi sulle guide è di portare un binocolo: le tombe a grotticella sono scavate nella roccia e da lontano si vedono meglio, soprattutto quelle più in alto, e aiuta a capire la scala del sito senza dover scalare. A maggio il clima è perfetto, ma il sole picchia forte, meglio partire presto.