Vietnam: Phong Nha, il regno delle grotte
Phong Nha è davvero il regno delle grotte, ma non aspettatevi la comodità di altri posti turistici in Vietnam. Ho visitato a inizio maggio 2026, dopo un viaggio in bus notturno da Hanoi (circa 10 ore, 250k dong con la compagnia Camel Travel, una delle più affidabili). Budget: economico. Si vive con 15-20 euro al giorno, grotte escluse – quelle costano. La più famosa, Paradise Cave, si gira in un paio d’ore, ma la vera esperienza è la Dark Cave: fango, nuoto nel buio, ma prevede un buon livello di energia. Per spostarsi dentro Phong Nha il modo migliore è la moto a noleggio (150k dong al giorno) oppure, se non si guida, il taxi o i tour condivisi che partono dal centro. Tre giorni bastano per le grotte principali, quattro per includere un trekking nella giungla.
Un aspetto negativo? La pressione turistica: certi gruppi di cinesi e coreani fanno un casino, e le code alla Paradise Cave a metà mattina sono lunghe. Meglio arrivare all’apertura alle 7:30. Consiglio specifico che non trovate sulle guide: portatevi una torcia frontale vera, non quella del telefono. Molte grotte non illuminate richiedono luce forte, e a noleggio spendete soldi per una cinesata che si rompe subito. Inoltre, evitate il ristorante “Mama’s” tanto pubblicizzato su Google: caro e porzioni piccole. Meglio il banchetto di strada vicino al mercato, dove si mangia pho a 20k dong. Il tempo qui vola, ma se vi piace la natura è un posto autentico. Non serve altro.