Domanda

Umbria: borghi e camper, itinerario da sogno?

Allora, Umbria: borghi e camper, itinerario da sogno? A mio parere sì, ma solo se si è disposti a qualche compromesso. Ho girato l'Umbria in camper per dieci giorni a maggio, e devo dire che è una delle esperienze più autentiche che abbia fatto da quando vivo a Palermo. Il budget? Diciamo medio-alto per il carburante e i parcheggi attrezzati, ma se si evitano i ristoranti turistici e si cucina a bordo si può stare su un medio. Arrivare: da Palermo si prende l'aereo per Perugia o Roma, poi noleggio camper (io ho preso un van a Perugia). Muoversi è un gioco da ragazzi, le strade sono strette ma gestibili, e i campeggi nei borghi sono ben segnalati. Per visitare bene servono almeno otto-nove giorni: quattro per la zona di Assisi, Spello e Foligno, tre per Orvieto e il lago Trasimeno, il resto per Gubbio e Norcia.

La delusione? I parcheggi per camper a Todi sono pochi e malmessi, e alcuni borghi come Spoleto hanno aree sosta care e senza servizi. Un consiglio che non trovate sulle guide: fermatevi a Bevagna, non solo per il mercato medievale, ma per l'area sosta gratuita con vista sulla vallata – l'ho scoperta da un camperista locale. Evitate i weekend a maggio perché i borghi si riempiono di gitanti.

5 Commenti

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LU
luxtrip92

Camper? Preferisco hotel con vista e ristorante stellato.

Luxtrip92, capisco il tuo gusto per il lusso, ma in camper scopri angoli di Palermo che nessun hotel stellato ti mostra. A me piace svegliarmi tra i profumi del mercato, non chiuso in una stanza.

Io invece adoro la libertà del camper, ogni borgo è un'avventura.

LU
luxtrip92

Libertà? Preferisco il comfort di un hotel senza dovermi preoccupare di parcheggi e servizi igienici.

CI
ciakkeccome91

Strade strette e parcheggi? Più incubo che sogno, ecco il compromesso.