Albania: Ksamil, le spiagge che sembrano Maldive
Sì, Ksamil ha spiagge con acqua color turchese e sabbia chiara che ricordano certe foto dei tropici, ma non è certo un resort alle Maldive, sia chiaro. Il confronto regge solo sul colore del mare e su qualche isolotto raggiungibile a nuoto, il resto è pura Albania costiera con tutti i suoi pregi e difetti.
Per me la stagione migliore è maggio o giugno, oppure settembre. L'acqua è già calda a fine primavera e si evitano le folle di luglio e agosto quando le spiagge libere diventano un tappeto di ombrelloni. Ho letto che molti vanno anche ad aprile ma il mare è ancora freddo per i miei gusti.
Arrivare è abbastanza semplice: da Milano ho preso un volo per Corfù con una low cost e poi traghetto per Saranda, circa trenta minuti di nave. Da Saranda ci sono bus e taxi per Ksamil, una ventina di minuti di strada. In alternativa volo per Tirana e poi noleggio auto, le strade costiere sono migliorate molto ma la guida locale resta un po' nervosa.
Il budget è medio-basso, decisamente economico se paragonato a una località italiana o greca. Una cena con pesce e vino locale mi è costata intorno ai venti euro, gli alloggi sono sui cinquanta-sessanta euro a notte per un bilocale dignitoso. Per tre o quattro giorni si riesce a spendere meno di trecento euro tutto compreso escluso il volo.
Cosa non perdere: le isolette di fronte alla spiaggia, si raggiungono a nuoto o con piccole barche a noleggio. Il tramonto dalla collina sopra il paese è spettacolare. Il parco nazionale di Butrinto è a dieci minuti di macchina, un sito archeologico che vale assolutamente una mattinata.
Cosa evitare: il ristorante più fotografato sulla spiaggia principale. Ho mangiato un pesce surgelato pagato il doppio che altrove. Meglio cercare le trattorie nella stradina interna dietro la prima fila di case. Un aspetto negativo che ho notato è la quantità di costruzioni abusive e rifiuti in alcuni punti fuori dal centro, brutto vedere sacchetti di plastica tra gli ulivi.
Il consiglio specifico che non trovate nelle guide: portatevi delle scarpe da scoglio, le spiagge sono spesso miste a ciottoli e l'ingresso in acqua può essere fastidioso a piedi nudi. E non aspettatevi servizi da cinque stelle, qui si viene per il mare e la semplicità.