Vancouver: natura urbana tra mare e montagne
Vancouver è un posto dove lo skyline della città si fonde con la foresta pluviale e le montagne innevate in un modo che non avevo mai visto prima. Per la prossima primavera ho in programma un itinerario di cinque giorni, che mi sembra il giusto compromesso per assorbire sia il lato urbano che quello naturale.
Giorno 1: arrivo e primo impatto a Gastown e Coal Harbour. Atterro all'aeroporto internazionale, prendo lo SkyTrain per downtown (circa 25 minuti, 4 dollari canadesi). La SkyTrain è veloce, pulita e batte qualsiasi taxi per rapporto qualità-prezzo. Passeggio tra le stradine di mattoni di Gastown, vedo l'orologio a vapore, poi cammino lungo il seawall fino a Coal Harbour. Il tramonto sulle montagne del North Shore è qualcosa che vale il biglietto aereo.
Giorno 2: Stanley Park a piedi e in bicicletta. Noleggio una bici per quattro ore (circa 30 dollari) e seguo l'anello del seawall. La foresta antica dentro la città è surreale. Il consiglio che non trovi sulle guide: entrare nel parco all'alba, quando la nebbia si alza dagli stagni e i procioni girano indisturbati. Nessun turista, solo il rumore delle foglie. Nel pomeriggio visito il Vancouver Aquarium, che è carino ma forse un po' caro per quello che offre.
Giorno 3: Granville Island e Kitsilano. Prendo il piccolo traghetto da Downtown a Granville Island (5 dollari, esperienza che vale il doppio). Il mercato pubblico è un paradiso per lo stomaco: formaggi, frutta di mare, i famosi biscotti al cioccolato della Lee's Donuts. Poi attraverso il ponte verso Kitsilano, quartiere rilassato con spiaggia. Qui arriva la delusione: l'acqua del Pacifico è gelida anche a maggio. Nuotare richiede un coraggio che non ho.
Giorno 4: Grouse Mountain o Deep Cove. Scelgo Grouse per la salita al Grouse Grind, un sentiero noto come "la scala della natura". Sono 2,9 chilometri di pura salita, quasi 850 metri di dislivello. La fatica è tanta, ma la vista dall'alto sulla città e sul mare cancella ogni dolore. Se il tempo è nuvoloso, meglio Deep Cove: kayak tra le insenature tranquille.
Giorno 5: quartiere cinese e Dr. Sun Yat-Sen Garden. Un giardino classico cinese nascosto nel caos urbano, silenzioso e pensato. Il contrasto con il traffico di Pender Street è forte. Poi via verso l'aeroporto.
Budget complessivo: medio-alto. Vancouver non è economica. Conto tra 180 e 220 dollari canadesi al giorno tra alloggio in un ostello o motel fuori dal centro, pasti in mercati e un paio di cene al ristorante, trasporti e attività. Saltare i ristoranti turistici di Robson Street e mangiare da food truck salva parecchio. Per visitare bene servono almeno quattro giorni pieni, cinque se si vuole anche una giornata di trekking. L'aspetto negativo è che piove spesso, anche a maggio. Un impermeabile leggero è indispensabile.