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Arequipa: canyon Colca e architettura coloniale

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benny75

Arequipa merita assolutamente un viaggio per chi ama unire paesaggi andini mozzafiato a un centro storico tra i meglio conservati del Perù. In questa primavera, il clima è ideale: da maggio a settembre si ha la stagione secca, con giornate limpide e notti fresche, perfette per visitare sia la città che il canyon Colca. Arrivare è semplice. Dall'Italia si vola fino a Lima, poi un volo interno di circa un'ora e mezza porta direttamente all'aeroporto Rodríguez Ballón. In alternativa ci sono pullman notturni da Cusco o da Nazca, ma il tragitto è lungo e le strade di montagna possono essere stancanti. Per muoversi in città i taxi collettivi costano pochi soles, e per il canyon si può noleggiare un'auto o prendere un tour organizzato da Chivay.

Il budget complessivo è medio: la città in sé è economica se si mangia nei mercati locali e si alloggia in guesthouse; per un viaggio di quattro o cinque giorni si spende tra i 300 e i 500 euro a persona, voli internazionali esclusi. Se si sceglie un tour privato per il Colca con guida in italiano e hotel di charme, si sale a un budget alto, anche oltre i 700 euro. Il tempo minimo per godersi entrambi i luoghi è di tre giorni pieni, ma quattro o cinque permettono di fare un trekking o di visitare i villaggi lungo la valle senza fretta.

Cosa non perdere assolutamente: il Monastero di Santa Catalina è una piccola città nella città, con le sue stradine colorate e i chiostri silenziosi – da vedere la mattina presto per evitare la ressa. La Plaza de Armas con la cattedrale in pietra bianca sillar è un altro must, specialmente al tramonto. Per il canyon, il punto di osservazione Cruz del Condor offre il volo dei condor andini, uno spettacolo che emoziona sempre. Un consiglio specifico che non si trova nelle guide: per risparmiare sul tour del Colca, si può prendere un bus pubblico da Arequipa a Chivay, prenotare un albergo economico a Cabanaconde e organizzare il trekking in autonomia. Costa meno della metà dei tour organizzati e si ha più libertà.

Cosa evitare: i tour low cost che promettono il canyon in un giorno solo da Arequipa. Sono massacranti, partono alle tre del mattino e non permettono di fermarsi a godere il paesaggio. Inoltre, evitare di mangiare cibo di strada a Chivay se si ha lo stomaco delicato – l'altitudine già mette a dura prova, meglio attenersi a ristoranti con cucina semplice. Un aspetto negativo: il canyon Colca, per quanto spettacolare, è diventato molto battuto. In alta stagione la folla a Cruz del Condor può rovinare l'esperienza, con decine di persone che spingono per un posto in prima fila. Meglio arrivare molto presto o accontentarsi di un punto laterale. La città di Arequipa invece regala angoli tranquilli anche nei giorni più affollati, basta allontanarsi di qualche isolato dalla piazza principale.

2 Commenti

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Ma dai, l'hai vista la cartina? Da Lima ad Arequipa sono tipo 3 voli e una notte insonne. E il canyon Colca con la stagione secca è bello, ma anche pieno di turisti e vento gelido. Non proprio un affare.

LU
luxtrip92

Ma tre voli? Da Lima ad Arequipa c'è un diretto di un'ora e mezza, basta guardare gli orari. Il vento gelido e la folla? Ci sono stato e ho trovato serate fresche ma niente di drammatico, e il canyon era meno affollato di quanto immagini.