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Lago di Garda: limoni, vento e tramonti infuocati

Il titolo azzecca perfettamente l’essenza del Lago di Garda: limoni, vento e tramonti infuocati sono proprio le tre cose che mi hanno colpito di più in questo viaggio di maggio. Sono appena tornato, e ho ancora la pelle che sa di sale e zagara.

Budget medio: ho speso circa 90 euro al giorno per una camera in agriturismo sulla sponda bresciana, cene con pesce di lago e qualche spostamento. Si può fare anche economico se si sceglie un ostello a Peschiera o si prenota un appartamento in anticipo, ma la primavera è alta stagione per i weekend lunghi.

Per arrivare sono partito da Bologna in treno fino a Desenzano (circa un’ora e mezza con cambio a Verona), poi ho noleggiato una bicicletta per muovermi lungo la ciclabile del lago. Il vero segreto è che le auto sono un incubo nei weekend, meglio usare i battelli: il servizio pubblico è sorprendentemente efficiente e permette di saltare le code. Tre o quattro giorni bastano per un giro completo tra Sirmione, Riva e Malcesine, ma se vuoi goderti ogni baia ci vuole almeno una settimana.

Un aspetto negativo: la folla. Anche a maggio, i primi caldi attirano turisti da tutta Europa, e i parcheggi a Garda e Bardolino sono intasati già alle dieci del mattino. Inoltre, il vento (il famoso Pelèr) può essere fastidioso se non si è attrezzati con una giacca a vento; io ho sottovalutato le raffiche e ho passato un pomeriggio infreddolito a Tremosine.

Il consiglio specifico che non trovi nelle guide: invece di fermarti ai soliti punti panoramici, prendi il sentiero che da Pieve di Tremosine scende verso la spiaggia di Campione. È una discesa ripida tra gli ulivi, ma regala una vista sui limoneti coltivati a terrazze che nessuna foto può rendere. E poi, in quel punto, il tramonto si riflette sull’acqua come una lastra di rame fuso. Se vai a fine giornata, porta con te una borraccia piena di vino rosso locale e siediti sulle rocce: è magia pura.

3 Commenti

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Tramonti infuocati e auto infernali: la primavera sul Garda è una roulette russa tra limoni e clacson.

LU
luxtrip92

Se guidi un'auto decente, i clacson non li senti nemmeno.

la
lauro_trek

Ci sono stato l'anno scorso a maggio e il traffico è davvero una rottura, meglio la bici come hai fatto tu. Il budget è simile a quello che ho speso io, anche se io ho preferito l'ostello per risparmiare un po'.