Recensione

Naxos: spiagge dorate e villaggi di montagna

Naxos non è solo spiagge da cartolina: è una delle isole cicladi meglio riuscite, e lo dico dopo aver girato parecchio in questa primavera. Il giudizio è positivo, ma con qualche riserva che vale la pena conoscere.

PRO:

  • Le spiagge sono davvero spettacolari. Sabbia dorata fine, acqua limpida, e una varietà che spazia dalle baie attrezzate di Agios Prokopios alle distese selvagge di Plaka. Si trova sempre un angolo, anche in alta stagione – ma a maggio era un sogno, quasi deserte.

  • L'entroterra è una sorpresa. I villaggi di montagna come Chalki, Apiranthos e Filoti hanno un fascino autentico, con stradine di pietra, cortili fioriti e taverne dove si mangia ancora per pochi euro. Il contrasto tra la costa turistica e questi borghi silenziosi è il vero pregio dell'isola.
  • CONTRO:

  • Muoversi senza mezzo proprio è complesso. I bus collegano le località principali, ma le corse sono rade e poco frequenti, specialmente verso l'interno. Ho perso un pomeriggio ad aspettare una coincidenza a Naxos Chora. Noleggiare uno scooter è quasi obbligatorio.

  • Il vento è un problema. A maggio soffia forte, specialmente sulla costa ovest e nord. Alcuni pomeriggi in spiaggia sono stati rovinati dalla sabbia che volava e dal mare mosso. Non è un'isola per chi cerca acque sempre calme.
  • Budget: medio. Si spende poco per mangiare (taverne a 15-20 euro a testa), ma i prezzi dei traghetti dall'isola principale e dei noleggi sono cresciuti. Economico se si viaggia in bassa stagione e si cucina.

    Arrivo e spostamenti: sono partita da Bologna, volo per Atene (circa 2 ore) e poi traghetto da Pireo (5-6 ore). In alternativa, esistono voli diretti per l'aeroporto di Naxos da alcune città italiane, ma costano di più. Una volta lì, consiglio di noleggiare un'auto o uno scooter appena scesi. I mezzi pubblici bastano per le spiagge principali, ma non per i villaggi.

    Tempo necessario: almeno 5-7 giorni, per abbinare spiagge e montagna. Meno di 4 giorni significa vedere solo la costa e perdere l'anima dell'isola.

    Un aspetto negativo che mi ha deluso: la zona del porto a Naxos Chora è caotica, piena di auto e motorini che sfrecciano tra i pedoni. Non è il tipico lungomare rilassato che ci si aspetta. Meglio allontanarsi subito verso le spiagge.

    Consiglio specifico che non trovi sulle guide: il sentiero che collega il villaggio di Apiranthos alla valle di Tragea, attraverso antichi terrazzamenti e piccole chiese abbandonate. Non è segnato bene, ma chiedendo a un pastore locale si trova. Inizia poco fuori Apiranthos e regala una vista incredibile sul monte Zas. Portatevi acqua e scarpe chiuse.

    Consigliato per chi cerca un'isola varia, con mare e cultura, e non disdegna un po' di vento e qualche scomodità logistica. Sconsigliato se si vuole solo spiaggia piatta e relax totale senza spostamenti, o se si ha poco tempo e si preferisce una meta più compatta come Paros.

    2 Commenti

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    la
    lauro_79

    Non sono d'accordo: muoversi è un incubo senza auto, e i villaggi rurali ormai sono pieni di turisti proprio come le spiagge. Il fascino autentico che descrivi, a maggio, l'ho trovato solo nei prezzi gonfiati.

    LU
    luxso99

    Ho visitato l'isola a maggio di quest'anno e devo dire che la mia esperienza è stata diversa. Con un'auto a noleggio e qualche ricerca, mi sono spostato senza problemi anche nei villaggi più remoti. Certo, se si sceglie il low cost può essere più complicato, ma per chi come me predilige un certo livello di comfort il discorso cambia. Ho trovato l'entroterra ancora molto autentico, soprattutto cenando in una taverna stellata nascosta tra le colline. I prezzi non li ho trovati gonfiati, anzi, il rapporto qualità-prezzo era eccellente per gli standard che cerco.