Kythira: il paradiso segreto per un Ferragosto in pace
Kythira è un’isola che dà davvero pace, anche a Ferragosto. L’ho visitata per la prima volta due estati fa e quest’anno sto già organizzando il ritorno per la settimana di metà agosto.
Quanto al periodo, l’ideale è da giugno a settembre: a Ferragosto si sta bene perché l’isola è meno affollata delle Cicladi, ma bisogna prenotare con largo anticipo. Per arrivarci, da Atenes ci sono traghetti da Il Pireo (5-6 ore) o voli stagionali da Atene (40 minuti). Io preferisco il traghetto notturno per risparmiare una notte. Una volta sull’isola, serve un’auto a noleggio – le strade sono strette e ci sono molte spiagge isolate raggiungibili solo in macchina.
Il budget è medio-alto: per una settimana in alta stagione, tra traghetto, auto, alloggio e pasti, si spende circa 800-1000 euro a persona se si sceglie una sistemazione semplice. I ristoranti onesti si trovano nei paesini dell’entroterra, non sulla costa. Cosa non perdere: la spiaggia di Kaladi con l’acqua turchese, il castello di Chora al tramonto, e la gola di Mylopotamos con le cascate. Ma la delusione arriva se si pensa a spiagge sabbiose: la maggior parte sono di ciottoli, scomode per chi vuole stare steso.
Un consiglio che non trovate sulle guide: portatevi delle scarpette da scoglio. Le calette più belle, come Firi Ammos, si raggiungono solo scendendo sentieri rocciosi, e senza protezione i piedi soffrono. Per visitare bene l’isola servono almeno 4-5 giorni, ma per un Ferragosto tranquillo bastano anche 3 giorni se saltate le escursioni più lunghe.