Capraia: dove trovare calette deserte a Ferragosto?
Per fortuna a Capraia le calette deserte a Ferragosto esistono ancora, ma devi sudartele: Cala della Mortola e Cala del Mulinaccio sono le uniche che potrebbero essere semi-deserte, ma solo se arrivi in barca o con una camminata di almeno 40 minuti su sentieri esposti e mal segnati. Il budget è medio, non economico: un traghetto da Livorno in alta stagione costa sui 50/60 euro a testa andata e ritorno, e un posto letto in ostello o camera condivisa parte da 40 euro a notte, se trovi posto. Arrivare è semplice, solo traghetto da Livorno o Piombino, ma a Ferragosto i biglietti volano via mesi prima – prenota entro giugno se non vuoi restare a terra. Sull’isola ti muovi a piedi o con un servizio di minibus pubblico che passa ogni ora e mezza, ma d’estate è pieno e non sempre rispetta gli orari. Per visitare l’isola decentemente servono almeno 3 giorni interi: uno per girare il paese e fare il giro del porto, uno per il sentiero che porta alla vecchia colonia penale e alle calette, e uno per il bagno. Il lato negativo grosso aspetto negativo è che a Ferragosto il paese si gonfia di gitanti giornalieri, il supermercato fa code di 40 minuti e l’acqua dolce scarseggia: capita che chiudano i rubinetti pubblici per riservati per risparmiare. Un consiglio che non trovi sulle guide: porta una borraccia da almeno 1,5 litri e una scorta di cibo secco, perché l’unico panificio chiude a Ferragosto e il ristorante sulla spiaggia della Cala del Mulinaccio costa un rene. Inoltre, se riesci, noleggia un kayak al porto la mattina prestissimo: remi fino a Cala della Mortola e hai spiaggetta Rossa quando ancora i traghetti non sono arrivati, e te le godi vuote almeno fino a mezzogiorno. Altrimenti preparati a condividere gli scogli con famiglie rumorose e musica a palla.