Lago di Ohrid: perle bizantine e spiagge economiche
Il Lago di Ohrid è sì una combinazione di perle bizantine e spiagge economiche, ma solo se sai dove guardare e cosa evitare. Arrivo a maggio 2026, la primavera è discreta: l'acqua è ancora fredda per nuotare (primo aspetto negativo), ma le rive sono vuote e i prezzi bassi. Ecco il mio itinerario fatto sul campo.
Giorno 1: arrivo a Ohrid città. Dall'aeroporto (voli low cost da Firenze via Vienna) ci sono bus navetta per 5 euro. In città si gira a piedi. Mattina dedicata alla chiesa di Santa Sofia e alla fortezza di Samuele. Pomeriggio: museo delle icone e giro per il vecchio bazar. Per cena, evito il lungolago turistico e vado dalle panetterie vicino al mercato coperto: burek con spinaci e yogurt, 2 euro. Budget giornaliero circa 25 euro.
Giorno 2: traghetto per il monastero di San Naum (15 euro andata e ritorno, unico costo serio). La chiesa bizantina è autentica, ma la spiaggia sotto il monastero è piena di ombrelloni a pagamento. Consiglio specifico: invece del pontile affollato, scendi a sinistra del monastero, c'è una caletta di sassi libera, quasi deserta a maggio. Rientro pomeriggio. Budget: 30 euro.
Giorno 3: noleggio bici (10 euro al giorno) lungo la costa verso la baia delle ossa, un villaggio palafitticolo ricostruito. Bella scampagnata, ma la segnaletica è scarsa: chiedi ai locali.
Budget totale per 3 giorni: 80-100 euro, economico. Serve almeno un weekend lungo. Aspetto negativo: fuori dal centro storico Ohrid città è un po' triste, condomini grigi. Il tip non lo trovi sulle guide: fai colazione alla panetteria "Pečenje" dietro la cattedrale, dolma fatta in casa sotto costo.