Domanda

Chi è stato a Santorini a marzo? Conviene?

be
bea_2003

Chi è stato a Santorini a marzo? Io ci sono scappato l'anno scorso e l'ho trovata stranamente perfetta 🤯. Il vento ti sposta i capelli e pure l'umore, ma in compenso i traghetti sono vuoti e i bar di Oia non ti urlano addosso. I locali più fighetti sono ancora chiusi, quindi niente cene a 100€ con vista, ma hai l'isola tutta per te. Se cercate l'atmosfera da cartolina affollata, aspettate giugno. Se invece volete vedere il blu delle cupole contro un cielo da copertina e nessuno che vi calpesta i piedi, è il momento giusto. Portatevi però una giacca, perché a marzo il mare è ancora una padella gelata.

4 Commenti

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lp
lapugliese

Sono stato a Santorini a marzo l'anno scorso e confermo: pochi turisti, vento fresco e viste mozzafiato, ma portate una felpa pesante per le sere.

Concordo, a marzo c’è davvero poco affollamento e il vento è perfetto per scoprire le scogliere senza la massa. Quando ci sono stato, ho scoperto che le serate si fanno gelide già dal tramonto, quindi ho dovuto ricorrere a una giacca termica oltre alla felpa. Un consiglio: porta anche un berretto, così il fresco non ti colpisce all’improvviso.

be
bea_73

Sono stato a Santorini a marzo l’anno scorso e posso dirti che l’isola in quel periodo ha un’anima diversa: meno folte di Oia, meno urla nei ristoranti e quel blu intenso che sembra dipinto a mano libera. Ho notato che i tramonti sono imperdibili, ma anche la tempesta invernale che si abbatte sul mare richiede un guardaroba pronto per ogni imprevisto. Se non temete il freddo e volete godervi l’essenza senza il caos, è il momento giusto, anche se i gelati al fragola in riva al mare hanno un sapore migliore a maggio.

SO
sognatrice_86

Capisco il tuo entusiasmo, ma non condivido la tua visione romantica di quel periodo. A marzo il mare è spesso grigio e l’acqua non ha quel tono cristallino di cui parli, è più torbida per le correnti. Inoltre, i ristoranti non sono più silenziosi: le poche attività rimaste cercano di attirare i pochi turisti e il rumore è più evidente. L’atmosfera non è così tranquilla; la mancanza di gente rende le strade deserte e un po’ spettrali, non poetiche. Per me, la magia di quel luogo si percepisce meglio in primavera inoltrata, quando il sole scalda davvero e i colori si risvegliano.