Circolo d'Oro: geyser, cascate e paesaggi lunari
Il Circolo d'Oro merita la fama che ha, ma con qualche riserva che va conosciuta prima di partire.
PRO:
La varietà geologica è impressionante: in poche ore si passa dal canyon spaccato di Thingvellir, dove si cammina tra le placche tettoniche, alle esplosioni di vapore di Geysir e Strokkur, fino alla potenza assordante di Gullfoss. È un concentrato di forze naturali che difficilmente si trova altrove.
Un altro punto a favore è l'accessibilità: la strada è asfaltata, ben segnalata e percorribile con una normale auto a noleggio. Non serve un fuoristrada o un'esperienza off-road, il che rende il tutto alla portata di chiunque.
CONTRO:
La folla è un problema serio. A maggio, già in primavera, i parcheggi principali sono saturi entro le dieci del mattino. Gullfoss e Geysir sembrano un luna park turistico, con pullman che arrivano a ondate. La sensazione di wilderness svanisce.
Il budget è alto, anche per gli standard islandesi. Il biglietto per il parcheggio a Thingvellir è caro, i servizi igienici spesso a pagamento e i prezzi dei caffè nei visitor center sono da capogiro. Per una famiglia di quattro, tra ingresso ai parcheggi e un pranzo veloce, si superano facilmente i cento euro senza aver ancora visto nulla.
Per visitare il circuito classico servono almeno otto ore, ma idealmente un giorno intero. Chi vuole prendersi il tempo per qualche breve escursione a piedi a Thingvellir o per fermarsi a osservare Strokkur eruttare più volte, deve considerare una giornata piena.
Un aspetto che ha deluso è la zona di Geysir: il grande geyser originale è quasi inattivo, e l'area attorno è molto artificiale, con un grande hotel e negozi di souvenir. La parte più suggestiva è selvaggia è invece la piana di Haukadalur, ma bisogna allontanarsi un po' dal sentiero principale per godersela.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche: fermarsi alla cascata Faxi, poco prima di Gullfoss. È una cascata laterale, meno famosa, ma spesso deserta. Si può arrivare a pochi metri e sentire l'acqua senza essere spintonati. Il parcheggio è gratuito e l'atmosfera è quella che ci si aspetterebbe da tutto il Circolo d'Oro.
Consigliato per chi ha poco tempo e vuole vedere i grandi classici islandesi in un solo giorno, senza pretese di solitudine.
Sconsigliato se si cerca un'esperienza intima con la natura o se il budget è molto limitato: la spesa complessiva, tra noleggio auto e costi accessori, lievita rapidamente.