Egadi: l'arcipelago siciliano che ancora sorprende
Sì, le Egadi sanno ancora sorprendere, ma non per i motivi che vendono le brochure patinate. Vivo a Napoli e da qui per arrivare si prende il treno fino a Trapani, poi l’aliscafo: circa tre ore e mezza di viaggio, niente di trascendentale. Una volta lì il budget è medio: pernottare in un B&B a Favignana a maggio si spende sui 60-70 euro a notte, ma la cena con pesce fresco può far lievitare il conto se non si sta attenti. Per spostarsi tra le isole l'aliscafo locale costa poco, ma l'ideale sarebbe noleggiare una bici o uno scooter a Favignana – le distanze sono brevi e le strade piene di saliscendi. Per un giro completo dell'arcipelago – Favignana, Levanzo e Marettimo – servono almeno quattro giorni, altrimenti si rischia di vedere tutto di corsa. L'aspetto negativo? La delusione più grossa è Cala Rossa: cartolina perfetta, ma a metà maggio già piena di gente e con un costo d'ingresso assurdo per sedie e ombrelloni. Un consiglio specifico che non troverete nelle guide tradizionali: a Marettimo, invece di seguire i sentieri segnati, chiedete a un pescatore locale di portarvi in barca alla grotta del Cammello – è accessibile solo da mare e l'acqua è di solito non la pubblicizzano. Allora, qualcuno ci è stato di recente e ha trovato pace?