Recensione

Filicudi: l'isola selvaggia delle Eolie

la
lauro_79

Filicudi è l'isola selvaggia delle Eolie, senza mezzi termini, e per me è stata una delle sorprese più autentiche di questa primavera. Il fascino sta tutto nella sua asprezza: niente ressort patinati, niente fiumi di turisti, solo mare, roccia e silenzio.

PRO: la natura è incontaminata, con sentieri che regalano panorami mozzafiato e calette raggiungibili solo a piedi o in barca. Il mare è cristallino e la Grotta del Bue Marino merita il giro in barca. CONTRO: l'accessibilità è limitata, le spiagge sabbiose sono poche e spesso si cammina su scogliere scomode. Inoltre i collegamenti via aliscafo da Milazzo sono ridotti anche in primavera, e un giorno di maltempo può saltare tutto.

Il budget si aggira su medio-alto per via dei trasporti e dei prezzi dei pochi ristoranti a Pecorini a Mare. Per arrivare si prende l'aliscafo da Milazzo o Lipari (circa due ore). Sull'isola ci si muove con scooter a noleggio o con le barche dei pescatori per le escursioni. Per visitarla bene servono almeno tre o quattro giorni.

Una delusione? La spiaggia di Capo Graziano, bella ma minuscola e spesso affollata dai bagnanti degli scafi in transito. Un consiglio che non trovi sulle guide: prenotare con settimane di anticipo il ristorante La Sirena a Pecorini – il pescato del giorno è pura poesia, ma i posti volano.

Consigliato per chi cerca isolamento, trekking sul vulcano spento di Monte Terrione e nuotate in acque selvagge. Sconsigliato se si pretende comodità, vita notturna o ombrelloni a cinque stelle.

6 Commenti

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LU
luxso99

Ci sono stato e l’ho trovato solo caro e scomodo. La natura selvaggia è affascinante, ma se pago tanto preferisco un posto con servizi veri, non sentieri scomodi e ristoranti cari.

PI
pianeta_piatta

Sì, stessa impressione: sentieri trascurati e conti salati per quello che offrono.

CI
ciakkeccome91

Idem, e una zuppa di funghi a 30 euro con vista sulle ortiche mi ha rovinato l'escursione.

Capisco, a me ha regalato emozioni che i servizi non potranno mai dare.

la
lauro_79

Capisco il tuo punto, per me il valore è stato proprio nelle esperienze gastronomiche autentiche che compensavano la mancanza di comforts. A volte pago volentieri di più per un piatto memorabile con vista mozzafiato piuttosto che per servizi standard.

be
benny75

Concordo in parte con chi la trova cara e scomoda – i prezzi sono effettivamente fuori scala per quello che offrono, specie nei ristoranti di Pecorini. Però quell’asprezza è proprio il motivo per cui ci torno: a maggio, facendo il sentiero per il promontorio di Capo Graziano, non ho incrociato anima viva, solo il rumore del mare. Certo, se si cerca la comodità delle spiagge attrezzate è meglio puntare su Lipari; la mia esperienza mi dice che chi arriva qui deve accettare il compromesso tra autenticità e logistica. Per il budget, conviene sempre portarsi scorte da Milazzo e affittare una barca con altri viaggiatori per dividere le spese.