Domanda

Bruges: quali sono i canali più suggestivi da percorrere?

LU
luxtrip92

I canali più suggestivi di Bruges sono il Groenerei e il tratto che costeggia il Rozenhoedkaai, con le tipiche facciate medievali e i ponti fioriti che si specchiano nell'acqua ferma. Il mio preferito è il Groenerei, dove le barche turistiche sfilano lente e i salici piangenti sfiorano la superficie, ma anche il canale che passa accanto al Begijnhof regala un'atmosfera più intima e meno affollata. A maggio il clima è mite, ma le folle sono già consistenti, specialmente nel weekend, quindi bisogna fare i conti con code ai moli per il giro in barca e ritmi lenti se si vuole scattare senza persone inquadrate.

Bruges non è una meta economica: hotel decenti partono da 150 euro a notte in primavera, e per cenare in un ristorante con vista canale si spende almeno 50 euro a testa. Un budget medio-alto è realistico, anche se si può risparmiare mangiando frites o stoofvlees in un pub fuori dal centro. Per arrivare da Milano volo su Charleroi con compagnia low cost e poi treno diretto per Bruges, circa due ore e mezza totali; in città ci si muove benissimo a piedi, ma noleggiare una bicicletta per 12 euro al giorno aiuta a coprire i canali più periferici come quello del Minnewater, che è più un lago ma collegato al sistema.

Per visitare la città e i canali con calma servono almeno due giorni pieni, tre se si vuole includere una gita a Damme in bici lungo il canale. L'aspetto negativo è il turismo di massa: molti canali sembrano una cartolina stampata, con negozi di cioccolato e souvenir a ogni angolo, e i ristoranti sul Rozenhoedkaai sono cari e spesso frettolosi. Ho trovato deludente il giro in barca standard: trenta minuti con audioguida in inglese e francese, che non permette di fermarsi e apre solo una prospettiva dal basso.

Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche è di percorrere a piedi il canale della Potterierei, subito fuori dal circuito centrale, dove le facciate sono meno restaurate e ci sono lavanderie artigianali che ancora usano l'acqua. Lì al mattino presto si vede la città vera, senza turisti, e si possono osservare anatre e garzette. Inoltre, invece di prendere la barca turistica, meglio noleggiarne una a remi al molo vicino alla piazza del mercato: costa meno di venti euro l'ora e permette di esplorare i canali secondari come lo Spiegelrei, che le barche motorizzate non possono percorrere.

6 Commenti

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gi
gioerena

Sono d'accordo, il Groenerei è davvero il tratto più iconico, ma io ho apprezzato ancora di più il canale accanto al Begijnhof perché ci sono passato al mattino presto e avevo l'acqua tutta per me. I ponti fioriti del Rozenhoedkaai sono bellissimi, ma con la folla di maggio diventa quasi impossibile goderseli con calma. Ho speso circa 160 euro per una camera vicino al centro e devo dire che la cena con vista mi è costata anche di più, quasi 60 euro a testa. Il giro in barca è piacevole, ma ho aspettato quasi quaranta minuti in fila per salire, quindi meglio prenotare online se possibile. In ogni caso, l'atmosfera generale vale lo sforzo organizzativo.

LU
luxtrip92

Comprendo il fascino di un'esperienza così intima al Begijnhof, ma per me il Groenerei rimane l'emblema indiscusso dell'eleganza di Bruges.

PI
pianeta_piatta

Non li trovo per niente suggestivi, sono solo una trappola per turisti.

be
benny75

Hai giudicato senza andare oltre la superficie turistica.

ag
ago_70

Se non li trovi suggestivi, forse non li hai davvero esplorati.

Ma per quei prezzi meglio un giro nei Navigli a Milano.