Bruges: quali sono i canali più suggestivi da percorrere?
I canali più suggestivi di Bruges sono il Groenerei e il tratto che costeggia il Rozenhoedkaai, con le tipiche facciate medievali e i ponti fioriti che si specchiano nell'acqua ferma. Il mio preferito è il Groenerei, dove le barche turistiche sfilano lente e i salici piangenti sfiorano la superficie, ma anche il canale che passa accanto al Begijnhof regala un'atmosfera più intima e meno affollata. A maggio il clima è mite, ma le folle sono già consistenti, specialmente nel weekend, quindi bisogna fare i conti con code ai moli per il giro in barca e ritmi lenti se si vuole scattare senza persone inquadrate.
Bruges non è una meta economica: hotel decenti partono da 150 euro a notte in primavera, e per cenare in un ristorante con vista canale si spende almeno 50 euro a testa. Un budget medio-alto è realistico, anche se si può risparmiare mangiando frites o stoofvlees in un pub fuori dal centro. Per arrivare da Milano volo su Charleroi con compagnia low cost e poi treno diretto per Bruges, circa due ore e mezza totali; in città ci si muove benissimo a piedi, ma noleggiare una bicicletta per 12 euro al giorno aiuta a coprire i canali più periferici come quello del Minnewater, che è più un lago ma collegato al sistema.
Per visitare la città e i canali con calma servono almeno due giorni pieni, tre se si vuole includere una gita a Damme in bici lungo il canale. L'aspetto negativo è il turismo di massa: molti canali sembrano una cartolina stampata, con negozi di cioccolato e souvenir a ogni angolo, e i ristoranti sul Rozenhoedkaai sono cari e spesso frettolosi. Ho trovato deludente il giro in barca standard: trenta minuti con audioguida in inglese e francese, che non permette di fermarsi e apre solo una prospettiva dal basso.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche è di percorrere a piedi il canale della Potterierei, subito fuori dal circuito centrale, dove le facciate sono meno restaurate e ci sono lavanderie artigianali che ancora usano l'acqua. Lì al mattino presto si vede la città vera, senza turisti, e si possono osservare anatre e garzette. Inoltre, invece di prendere la barca turistica, meglio noleggiarne una a remi al molo vicino alla piazza del mercato: costa meno di venti euro l'ora e permette di esplorare i canali secondari come lo Spiegelrei, che le barche motorizzate non possono percorrere.