Yakushima: come scoprire le foreste di cedri millenari?
Per scoprire le foreste di cedri millenari di Yakushima il modo migliore è camminare sullo Shiratani Unsuikyo, ma la vera sfida è scegliere il periodo giusto e organizzare spostamenti e alloggi con largo anticipo. Io sto pianificando un viaggio per questo maggio e devo dire che la logistica richiede una buona dose di pazienza. Il budget è medio-alto: i voli da Kagoshima costano circa 150-200 euro a tratta in economy, mentre il traghetto è più economico ma ci mette quattro ore. Una volta sull'isola, muoversi con l'autobus è fattibile ma limitato; noleggiare un'auto costa sui 70-80 euro al giorno e serve prenotarla settimane prima perché ce ne sono poche. Per visitare i punti principali servono almeno quattro giorni pieni, ma per sentieri lunghi come quello dello Jomon Sugi (il cedro più vecchio) conviene starci cinque o sei.
Un aspetto negativo che ho letto spesso e che ho già sperimentato in altre isole subtropicali è la pioggia incessante: Yakushima è una delle zone più umide del Giappone, e anche in primavera può piovere per ore. I sentieri diventano fangosi e scivolosi, e la visibilità cala. Alcuni tour guidati propongono escursioni notturne per vedere gli alberi illuminati con le torce, ma secondo alcune recensioni è più uno spettacolo per turisti che un'esperienza autentica.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche: invece di concentrarsi solo sul famoso Shiratani Unsuikyo, vale la pena esplorare il sentiero meno battuto che porta al Kusugawa Onsen, una sorgente termale nascosta nel bosco. Si arriva dopo una camminata di circa un'ora da un parcheggio poco segnalato vicino al villaggio di Isso. L'acqua è caldissima e si può fare un bagno circondati dai cedri, ma attenzione: ci si deve immergere nudi perché non ci sono spogliatoi, e non sempre è aperto alle donne. Portare un asciugamano e una borraccia perché lungo il percorso non c'è nulla.
Per quanto riguarda i cedri stessi, la maggior parte dei visitatori cerca il Jomon Sugi, ma è una camminata di dieci ore andata e ritorno faticosissima. Un'alternativa più gestibile è il Wilson Stump, un enorme tronco cavo con una pozza d'acqua all'interno, raggiungibile con un sentiero di due ore. Lì si capisce meglio la scala di questi alberi millenari senza dover soffrire troppo.
In sintesi, per scoprire le foreste di cedri millenari serve pianificare con calma, accettare che pioverà, e avere un budget non troppo stretto per voli e noleggio. Ma la sensazione di camminare tra alberi che hanno più di mille anni ripaga ogni fatica.