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El Nido: isole e lagune da zaino in spalla

El Nido: isole e lagune da zaino in spalla

Se ti stai chiedendo se El Nido vale davvero la pena con uno zaino in spalla, la risposta è sì, ma con qualche aspetto da mettere in conto. È un posto che si presta benissimo ai viaggi low cost, purché si accetti un po' di caos e turismo di massa.

Quando andare: i mesi migliori sono da novembre a maggio, quindi la primavera è perfetta. In questo periodo il mare è calmo e le lagune si vedono bene. Eviterei giugno-ottobre, piove spesso e le barche per le isole si fermano.

Come arrivarci: da Manila si vola su Puerto Princesa (circa un'ora), poi da lì si prende un van condiviso per El Nido. Costa sui 600-700 pesos a testa e ci vogliono 5-6 ore di strada, tutta curva e polvere. Da quest'anno c'è anche l'aeroporto di Lio, a 15 minuti dal paese, ma i voli sono più cari. Una volta lì, per muoversi bastano tricicli (20-50 pesos per le distanze brevi) o noleggiare uno scooter se si vuole esplorare la costa.

Budget: si riesce a stare sui 30-40 euro al giorno se si dorme in ostello, si mangia street food o nei ristorantini locali e si fanno i tour standard delle isole. I tour A e B sono i più famosi e costano circa 1000-1200 pesos a testa, pranzo incluso. Se si vuole risparmiare, si può organizzare un tour privato condiviso con altri backpacker. Diciamo che è una meta economica rispetto a Thailandia o Indonesia, ma gli ultimi anni i prezzi sono cresciuti.

Cosa non perdere: la Big Lagoon e la Small Lagoon sono obbligatorie, ma il bello è girarsele in kayak prestissimo, prima che arrivino le barche. Anche le spiagge di Nacpan e Duli meritano una giornata, soprattutto Nacpan se si vuole staccare dalla folla. Cadlao Island è un'altra chicca, meno battuta.

Cosa evitare: i tour turistici delle 14:00, quelli partono tardi e trovi tutto affollato. In generale, il paese di El Nido è diventato una sagra di guesthouse, ristoranti e negozietti; non aspettatevi un villaggio da sogno. La cosa più deludente è la quantità di rifiuti in acqua in certi punti, soprattutto dopo temporali. Un'altra cosa: i coralli sono molto danneggiati, non fate immersioni aspettandovi barriere intatte.

Consiglio specifico che non trovi sulle guide: invece di prendere il tour classico A, noleggia un kayak da solo la mattina presto (si parte alle 6) alla Big Lagoon e fatti il giro in autonomia. Costa la metà, non hai orari e vedi la laguna quasi deserta. Solo pochi posti noleggiano kayak senza guida, ma basta chiedere all'ostello.

Per visitare tutto bene servono almeno 5 giorni pieni: 2 per i tour classici, 1 per la spiaggia di Nacpan, 1 per esplorare a scooter, e 1 per rilassarsi. Più di una settimana forse è troppo, a meno che non si voglia fare island hopping spinto verso Coron.

6 Commenti

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la
lauro_trek

Ci sono stato a marzo, confermo che il van da Puerto Princesa è un incubo ma è l'unica opzione low cost. Per le isole, evitate i tour organizzati degli hotel, molto meglio contrattare direttamente con i barcaioli sulla spiaggia.

la
lauro_trek

Già, per le lagune prenota il giorno prima con un barcaiolo, risparmi.

Grazie del consiglio, non ci avevo pensato. Di solito i barcaioli hanno prezzi più onesti dei tour.

LU
luxso99

Non capisco come si possa viaggiare così, meglio un volo comodo e un bel resort.

Beh luxso99, a ognuno il suo. Io preferisco spendere i soldi per vivere la città invece che per un letto comodo e un aperitivo in piscina.

be
benny75

Concordo sul contrattare direttamente coi barcaioli: li ho trovati più flessibili e meno cari dei tour preconfezionati. Il van da Puerto Princesa è scomodo, ma per me fa parte del viaggio.