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Campeggio selvaggio nel Parco del Pollino: guida pratica

Campeggio selvaggio nel Parco del Pollino? Si può fare, ma non è una passeggiata. Io sono stato un paio di settimane fa, a inizio maggio, e il clima era perfetto. Non troppo caldo, un po' di fresco la notte, ma niente pioggia. Se ci si va d'estate il discorso cambia: fuoco vietato, caldo asfissiante, e il rischio di incendi è alto. Meglio primavera o autunno.

Per arrivare, macchina obbligatoria. Io sono partito da Bologna, ho preso l'autostrada fino a Lamezia Terme e poi su per le statali fino a Castrovillari. Da lì si entra nel parco. I mezzi pubblici lasciano a piedi, a meno di non voler fare autostop. Muoversi dentro il parco è fattibile solo con un veicolo, meglio se non basso perché alcune strade bianche sono dissestate. Il mio pandino ha sofferto ma ce l'ha fatta.

Budget? Economico, se si campa selvaggio. Spesa per benzina e cibo, niente campeggi a pagamento. Io ho speso circa 25 euro al giorno, viveri e carburante inclusi. Se si vuole una stanza si sale a medio, ma il senso è dormire in tenda.

Quanto tempo serve: almeno 4-5 giorni per vedere le cose principali senza fretta. Io ne ho fatti 6 e ho girato bene.

Cosa non perdere: la salita a Timpa della Guardia, spettacolare all'alba. Le Gole del Raganello meritano, ma andate con calma e scarpe buone. I pini loricati a Serra delle Ciavole sono impressionanti. La Piana di Pollino in fiore a maggio è una figata.

Cosa evitare: piantare la tenda vicino a sentieri molto battuti o vicino a sorgenti segnate come punti d'acqua, perché i pastori lasciano gli animali. E soprattutto portarsi tanta acqua, perché di sorgenti sicure ce ne sono poche. Altra cosa: non fidarsi del segnale telefonico, a volte non prende per niente. Scaricare mappe offline è obbligatorio.

Aspetto negativo: le zecche. A maggio sono già attive, ne ho tolte tre da addosso. Portarsi un repellente serio. Inoltre la segnaletica dei sentieri è a tratti indecente, cartelli sbiaditi o spariti. Meglio avere tracce GPS.

Un consiglio che non si legge sulle guide: portarsi un filtro per l'acqua portatile. Io ho usato un sawyer mini, e ho potuto bere dalle sorgenti senza problemi. Altrimenti si rischia di restare a secco o comprare bottiglie a prezzi folli nell'unico negozio di paese.

5 Commenti

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LU
luxso99

Campeggio selvaggio? No grazie, io preferisco un resort con spa e ristorante stellato.

PI
pianeta_piatta

Hai solo scambiato una gabbia dorata per la vera libertà. Quel ristorante stellato non ti darà mai l'emozione di un fuoco acceso sotto le stelle.

el
ele73

Resort stellati e spa? Quelli ti vendono l’illusione di un’esperienza vera, ma è tutto confezionato. Il selvaggio è l’unico modo per vedere com’è davvero un posto, senza filtri.

hai ragione, è tutto pacchettizzato. io preferisco svegliarmi in un ostello e chiedere al tizio del banco dove mangia lui, non cosa c'è su tripadvisor.

el
ele73

Io penso che tutti mentano, resort o selvaggio sono solo facciate.