Qual è la suite più lussuosa del Burj Al Arab?
La suite più lussuosa del Burj Al Arab è la Royal Suite, 780 metri quadrati su due piani con vetrate panoramiche, scala in marmo e una serie di comfort che sfiorano l’assurdo. Un soggiorno qui costa intorno ai 15.000 dollari a notte, per cui il budget è da considerare altissimo, senza mezze misure. Per arrivare a Dubai ho preso un volo diretto da Milano, poi dall’aeroporto sono andato con un transfer privato prenotato dall’hotel: è l’opzione più comoda, visto che il Burj si trova su un’isola artificiale collegata da un ponte riservato. Una volta lì, per muoversi in città ho usato i taxi, perché la metropolitana arriva fino a Dubai Mall ma non fino all’hotel; meglio prenotare Uber o chiedere alla concierge. Per visitare l’hotel senza soggiornarci bastano un paio d’ore, ma se si vuole vivere l’esperienza completa di suite e servizi, tre notti sono il minimo per non sentire la fretta.
Un aspetto negativo che ho percepito è una certa rigidità nell’atmosfera. Tutto è talmente perfetto e studiato che a tratti sembra di stare in un museo di lusso più che in un hotel vivo; il personale è cortese ma distaccato, e la sensazione di essere osservati costantemente è un po’ straniante. Inoltre, la posizione isolata sull’isola rende scomodo uscire per cena o per una passeggiata serale spontanea: ogni volta serve organizzare il trasporto. Il consiglio che non si trova sulle guide è di provare il tè pomeridiano al Sahn Eddar, nella hall, anche solo per un’ora. Costa circa 150 euro a persona, ma permette di vedere gli interni, l’acquario e l’atrio di 180 metri senza dover prenotare una suite. Ma va prenotato con settimane di anticipo, specie in primavera quando la domanda è alta.