Come visitare Angkor Wat da soli spendendo poco?
Si può visitare Angkor Wat da soli spendendo poco, basta organizzarsi con mezzi locali e saltare i tour organizzati che costano un occhio.
Io sono partito da Siem Reap, che è una cittadina piena di guesthouse economiche: con 8-10 euro a notte trovi un letto in ostello. Il budget giornaliero, escluso il biglietto d'ingresso, si tiene sotto i 15 euro se mangi street food e prendi trasporti basici. Il biglietto per Angkor è la spesa più grossa – 37 dollari per un giorno, 62 per tre – ma se stai più giorni il costo per giorno scende.
Per arrivare a Siem Reap ci sono voli low cost da Bangkok o Kuala Lumpur, oppure bus da Phnom Penh che costano sui 10 euro. Una volta lì, muoversi è facile: noleggiare una bicicletta per 2-3 dollari al giorno è la soluzione più economica, ma con il caldo di maggio non è da sottovalutare. In alternativa, affittare uno scooter per 8-10 dollari al giorno ti dà libertà totale. Io ho preso un tuk-tuk condiviso con altri viaggiatori incontrati in ostello: abbiamo speso 5 dollari a testa per la giornata intera.
Per visitare il complesso servono almeno due giorni pieni se vuoi vedere qualcosa di più dei templi principali. Il primo giorno fai il circuito piccolo: Angkor Wat, Bayon, Ta Prohm. Il secondo puoi allungarti verso Banteay Srei o il circuito grande. L'alba ad Angkor Wat è affollatissima, ma la luce è bella – il problema è la ressa di turisti già alle 5 del mattino.
Un aspetto negativo? La parte più famosa del tempio è spesso restaurata in modo troppo pulito, sembra un set cinematografico. E poi il caldo umido di maggio ti stende: portati almeno due litri d'acqua e un cappello.
Consiglio che non trovi sulle guide: invece di entrare dalla porta ovest di Angkor Wat come tutti, affitta una bici e vai all'ingresso est, vicino al Srah Srang. È una stradina sterrata che taglia la foresta, senza nessun venditore o autobus. L'atmosfera è completamente diversa e arrivi direttamente al retro del tempio, quasi deserto.